VOUCHER INNOVATION MANAGER – Le Novità

A partire dal 7 novembre le imprese e le reti d’impresa potranno avviare la compilazione della domanda per richiedere il Voucher per l’Innovation manager.

L’avvento dell’Industria 4.0, la quarta rivoluzione industriale, sta portando con sé moltissimi cambiamenti nel mondo del lavoro. Gli attori principali di questo nuovo modo di fare industria sono le persone e si sta assistendo alla nascita di nuove figure professionali in grado di sostenere i cambiamenti a cui le aziende sono chiamate.

Tra queste una figura decisiva è quella dell’Innovation Manager: una risorsa che sta diventando per le aziende sempre più imprescindibile, in grado di introdurre nuove metodologie che possano avviare una spinta radicale al cambiamento. La misura quindi del Voucher Innovation manager è più che mai necessaria e urgente.

Per il Voucher per l’Innovation manager sono disponibili le risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019, per le annualità 2019 e 2020, pari complessivamente a 50 milioni di euro.

È stato, infatti, pubblicato il decreto del MiSE che disciplina le modalità e i termini per la presentazione delle domande e per l’erogazione dell’agevolazione.

COSA FINANZIA 

Consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, mediante l’uso di tecnologie abilitanti già previste nel piano nazionale Impresa 4.0. quali: 

1. Soluzioni di manifattura avanzata (robot interconnessi e programmabili rapidamente). 

2. Stampanti 3D connesse a software di sviluppo digitali. 

3. Realtà Aumentata per supportare i processi produttivi 

4. Simulazione tra macchine interconnesse per ottimizzare i processi produttivi. 

5. Integrazione delle informazioni lungo la catena del valore dal fornitore al consumatore. 

6. IoT.  

7. Cloud, fog e quatum computing, per una gestione di una molteplicità di dati. 

8. Integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali.  

9. Programmi di digital marketing (per processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi e sviluppo commerciale verso i mercati). 

10. Programmi di Open Innovation

11. Cyber Security per la sicurezza delle operazioni in rete e su sistemi aperti. 

12. Big Data e Analytics per ottimizzare processi produttivi e prodotti.

Sono inoltre ammissibili consulenze specialistiche per supportare l’impresa nei processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, comprese attività di accesso a mercati finanziari e di capitali

CHI PUO’ FRUIRNE

Le MicroPiccole e medie imprese e le Reti di impresa con un minimo di 3 aderenti.

COSTI AMMISSIBILI 

Compensi per consulenze specialistiche di un manager dell’innovazione qualificato, indipendente (non appartenente   o legato in qualsiasi maniera alla Società fruitrice del Voucher) (contratto di consulenza continuativo per un minimo di mesi 9, per indirizzare e supportare i processi di innovazione (di cui al punto A).

Compensi per consulenze specialistiche per indirizzare e supportare le MPMI verso processi di   ammodernamento   degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali. 

Compensi per consulenze specialistiche per percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o      non,   apertura verso capitali di rischio (private equity o private debt), venture capitalist, strumenti di equity crowdfunding,   invoice trading, minibond

QUANTO FINANZIA

Per le micro e piccole imprese, il contributo è pari al 50% dei costi sostenuti entro il limite massimo di €. 40.000. 

Per le medie imprese, il contributo è pari al 30% dei costi sostenuti entro il limite massimo di €. 25.000. 

Per le Reti di Imprese, il contributo è pari al 50% dei costi sostenutientro il limite massimo di €. 80.000.

COME FRUIRNE E SPECIFICHE DEI CONSULENTI O DELLE SOCIETÀ EROGANTI

Deve essere sottoscritto un contratto di consulenza specialistico, contenente: 

1. Finalità delle prestazioni consulenziali. 

2. Modalità organizzative 

3. Timing.

ATTORI COINVOLTI

PERSONE FISICHE 

I manager abilitati a erogare i servizi sopra descritti dovranno avere una delle seguenti caratteristiche:
1. Accreditamento negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere. 

2. Associazioni di rappresentanza dei manager. 

3. Organizzazioni partecipate da queste ultime. 

 4. Associazioni datoriali. 

5. Accreditati presso elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso le regioni ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari (con medesime finalità previste dal decreto). 

Ulteriori PERSONE FISICHE  che possono presentare domanda di iscrizione, devono possedere almeno uno dei seguenti requisiti: 

1. Dottorato di ricerca in uno dei seguenti settori: 

I. Scienze Fisiche. 

II. Scienze Chimiche. 

III. Scienze Biologiche. 

IV. Ingegneria Industriale e dell’informazione. 

 V. Scienze economiche e statistiche. 

2 Master Universitario di II° livello in settori relativi a una delle aree di cui al precedente punto, oltre a incarichi   riscontrabili e documentabili per almeno 1 anno. 

3. Laurea magistrale in settori relativi a una delle aree di cui al precedente punto 1. 

4. Svolgimento documentabile per almeno 7 anni, di incarichi presso imprese negli ambiti di cui alla lettera A).

SOCIETÀ 

Le Società di consulenza possono presentare domanda di iscrizione e avere i seguenti requisiti:  

1. Sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale 

2. Essere società di capitali. 

3. Aver seguito progetti di consulenza o formazione in una o più delle aree indicate all’Articolo A) 

– 3.1. Essere costituita da almeno 24 mesi. 

– 3.2. Oppure essere accreditate presso albi o elenchi dei consulenti in innovazione presso associazioni dei manager, organizzazioni partecipate da queste ultime o associazioni datoriali o presso regioni o provincie autonome ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari.

 4. Essere un centro di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0. 

 5. Incubatori certificati di start up innovative
 

Le Società, i centri di trasferimento tecnologico o gli incubatori certificati, sono tenuti al momento della domanda di iscrizione, ad indicare sino a un massimo di 10 nominativi di manager in possesso dei requisiti.

COME PRESENTARE LE DOMANDE E PROCEDURA CONCESSIONE E EROGAZIONE VOUCHER 

Il testo con le disposizioni è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1 luglio 2019. Con decreto direttoriale del 25 settembre 2019 sono stati stabiliti i termini e le modalità di presentazione, da parte delle PMI e delle reti, delle domande di agevolazione.

L’iter di presentazione delle domande di agevolazione è articolato nelle seguenti fasi:

  • verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019
  • compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 26 novembre 2019
  • invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019.

L’impresa richiedente dovrà specificare l’indicazione dell’innovation manager di cui vuole avvalersi: l’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza sarà disponibile su uno specifico sistema informatico realizzato da Invitalia per conto del MISE.

Per le reti non dotate di soggettività giuridica, ovvero per i soggetti proponenti amministrati da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche, l’accesso alla procedura informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi e previa verifica dei poteri di firma in capo all’Organo comune, ovvero al legale rappresentante. A tale fine, il soggetto proponente deve inviare, a partire dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019 ed esclusivamente attraverso posta elettronica certificata (PEC), una specifica richiesta alla PEC managerinnovazione@pec.mise.gov.it secondo le modalità di cui al decreto direttoriale del 25 settembre 2019.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura a sportello per cui le domande di Voucher sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.

Con decreto direttoriale 25 settembre 2019 sono stati stabiliti i termini e le modalità di presentazione, da parte delle PMI e delle reti, delle domande di agevolazione nonché delle relative richieste di erogazione.

Con decreto direttoriale 29 luglio 2019 sono stati definiti i termini e le modalità ì per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco Mise dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitati allo svolgimento degli incarichi manageriali oggetto delle agevolazioni.

Il contributo del presente decreto non è cumulabile con altre misure di aiuto in esenzione aventi oggetto le stesse spese ammissibili (si può cumulare con il credito d’imposta R&D e il credito d’imposta formazione 4.0)


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