RESTO AL SUD

Finanziaria 2021 – Nuovi requisiti per Resto al Sud: accesso agli incentivi fino a 55 anni

TUTTO SU RESTO AL SUD

GAZZETTA UFFICIALE – FINANZIARIA 2021 Legge 30/12/2020, n. 178 (G.U. 30/12/2020, n. 322, S.O. 46/L)

Con una novità inserita durante l’iter parlamentare, la legge di Bilancio 2021 ha modificato la disciplina della misura agevolativa Resto al Sud, elevando da 45 a 55 anni l’età massima dei soggetti beneficiari.

Anche i soggetti con età compresa tra 45 e 55 anni possono quindi accedere alla misura agevolativa per avviare nuove attività imprenditoriali e libero professionali nelle regioni del Mezzogiorno.

È quanto previsto dalla legge di Bilancio 2021, che amplia nuovamente, rispetto a quanto già previsto dalla Manovra 2020, la platea dei possibili beneficiari.

Il sostegno finanziario copre il 100% delle spese ammissibili e si articola in un mix di incentivi:

  • 50% in contributo a fondo perduto
  • 50% in finanziamento bancario garantito dal Fondo PMI.

Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.

Cos’è Resto al Sud

L’art. 1 del D.L. n. 94/2020 al fine di promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, da parte di giovani imprenditori, ha introdotto una misura denominata Resto al Sud.

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate nelle regioni del Mezzogiorno con una dotazione finanziaria complessiva di 1.250 milioni di euro.

La misura finanzia l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa massimo di 200 mila euro.

L’agevolazione si concretizza in un incentivo a sportello: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

Ma vediamo nel dettaglio come funziona e quali sono state le ultime novità apportate dal decreto Rilancio, attraverso la rimodulazione degli incentivi, e dalla legge di Bilancio 2021.

Cosa cambia con la legge di Bilancio 2021

Le richieste di agevolazioni possono essere presentate dai soggetti di età compresa tra i 18 e i 55 anni. Fino al 2019 Resto al Sud permetteva la candidatura solo soggetti con età compresa tra i 18 e 35 anni, la legge di Bilancio 2020 ha poi rivisto questo aspetto.

La legge di Bilancio 2021 è intervenuta nuovamente prevedendo una ulteriore estensione della platea dei beneficiari, mediante l’innalzamento da 45 a 55 anni dell’età massima consentita per accedere alla misura.

A tal riguardo sarebbe opportuno che fosse specificato a decorrere da quale data deve essere posseduto il requisito del limite di età dei 55 anni e l’opportunità di demandare ad una fonte di rango secondario, da adottare secondo le modalità procedurali già previste dall’articolo 1, comma 15 del D.L. n. 91/2017, l’adeguamento della disciplina attuativa della misura, conseguente a tale modifica.

A tal riguardo, si ricorda che a seguito dell’ampliamento della platea dei potenziali beneficiari, previsto dalla legge di Bilancio per il 2020 (l. n. 160/2019) con riferimento al rispetto del requisito del limite di età dei 45 anni era stato stabilito che lo stesso doveva essere posseduto al 1° gennaio 2019. Dunque, fino al 31 dicembre 2020 può presentare domanda chi era in possesso del requisito anagrafico (under 46) alla data del 1° gennaio 2019.

Requisiti per accedere a Resto al Sud

Per poter accedere alla misura è necessario:

1. essere residenti in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Lazio, Marche, Umbria;

2. trasferire la residenza nelle suddette regioni dopo la comunicazione di esito positivo;

3. non avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;

4. non essere già titolari di altra attività di impresa in esercizio;

5. solo per i professionisti titolari di partita IVA (introdotti con la legge di Bilancio 2020), non risultare titolari di partita IVA, nei dodici mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui chiedono le agevolazioni.

L’incentivo si rivolge a:

– imprese costituite dopo il 21 giugno 2017;

– imprese costituente (la costituzione deve avvenire entro 60 giorni o 120 giorni in caso di residenza all’estero – dall’esito positivo dell’istruttoria)

Fermo restando quanto sopra elencato, possono inoltre chiedere i finanziamenti:

– i liberi professionisti (in forma societaria o individuale) che non risultano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta (codice Ateco non identico fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche)

Attività finanziabili

Possono essere oggetto di finanziamento le attività imprenditoriali avviate per:

– produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;

– fornitura di servizi alle imprese e alle persone;

– turismo.

Attenzione
Sono escluse le attività agricole e il commercio
(ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa).

Come funziona

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è stato elevato a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

– 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale;

– fino a un massimo di 40.000 euro per le società.Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Novità decreto Rilancio
L’art. 245 del decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020 convertito con modificazioni dalla l. n. 77/2020) prevede per le imprese di Resto al Sud un ulteriore contributo a fondo perduto a copertura del fabbisogno di circolante:
– 15.000 euro per le attività svolte in forma di ditta individuale o di libera professione esercitata in forma individuale;
– 10.000 euro per ogni socio, fino ad un massimo di 40.000 euro, per le attività esercitate in forma societaria;
É possibile ricevere il contributo a condizione di aver completato il programma di spesa ammesso alle agevolazioni e di essere in regola con il pagamento delle rate del finanziamento bancario e con gli adempimenti previsti dalla normativa.

Con la conversione in legge del decreto Rilancio, all’art. 245 bis sono state introdotteulteriori novità.
In particolare:
– per le sole imprese esercitate in forma individuale (con un solo soggetto proponente) il massimale di spesa è stato elevato a 60.000 euro;
– per tutte le iniziative imprenditoriali il nuovo mix di agevolazioni, sempre pari al 100% del programma di spesa ammesso, prevede il 50% di contributo a fondo perduto e il 50% di finanziamento bancarioagevolato.

Queste novità si applicano alle domande presentate dopo il 19 luglio 2020.

Spese ammissibili

Possono essere finanziate le spese per:

– ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa) – macchinari, impianti e attrezzature nuovi;

– programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione;

– spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa.

Presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.

Prima di inviare la domanda è necessario:- registrarsi ai servizi online di Invitalia compilando l’apposito form;

– consultare e scaricare i fac-simile della modulistica;

– disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) valido e attivo, poiché tutte le comunicazioni tra Invitalia e i proponenti avvengono esclusivamente via PEC.

Solo dopo la presentazione della domanda, alla voce “Gestione contatti”, i proponenti potranno modificare numeri di telefono, indirizzo mail e PEC.

La domanda si compone di:

– business plan da compilare online;

– documentazione da allegare.

Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di presentazione (salvo eventuali richieste di integrazione dei documenti). 

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie. Invitalia verifica il possesso dei requisiti e poi esamina nel merito le iniziative, anche attraverso un colloquio con i proponenti.

Fonte Ipsoa professionalità quotidiana


Resto al Sud 2020 Decreto Rilancio

Con l’approvazione definitiva del Decreto Rilancio in Senato sono state introdotte o confermate alcune importanti novità che riguardano gli incentivi Resto al Sud e Smart&Start Italia.

RESTO AL SUD aumenta il fondo perduto e il finanziamento massimo, confermato il contributo liquidità, inoltre migliorano  le condizioni di accesso alle agevolazioni per chi presenta la domanda a partire dal 19 luglio 2020.
In particolare per le iniziative svolte in forma individuale il finanziamento massimo passa da 50.000 a 60.000 euro (art. 245 bis):

PER TUTTE LE INIZIATIVE
– il contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili;
– il finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia pari a 50%.

ULTERIORE CONTRIBUTO è stato confermato (art. 245) che le imprese finanziate con Resto al Sud possono ottenere, al completamento del loro progetto, un ulteriore contributo a fondo perduto:
15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale;
10.000 euro per ciascun socio, fino a un massimo di 40.000 euro, per le società


Si tratta del contributo per salvaguardare la continuità aziendale e favorire il rilancio delle imprese di Resto al Sud, previsto a copertura del fabbisogno di circolante, pari a 15.000 euro per le attività svolte in forma individuale e fino a un massimo di 40.000 euro (10.000 euro per ogni socio) per quelle esercitate in forma societaria.
Sarà possibile fruire del contributo a condizione di aver completato il programma di spesa ammesso alle agevolazioni e di essere in regola con il pagamento delle rate relative al finanziamento bancario e con gli adempimenti previsti dalla normativa.

RESTO AL SUD NUOVE IMPRESE si tratta dell’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno e anche negli oltre cento comuni del Cratere sismico in Umbria, Lazio e Marche
Resto al sud imprese già attive costituite dopo il 12 giugno 2017 in aggiunta ai progetti di start up d’impresa, finanzia anche programmi di spesa volti a consolidare, diversificare, migliorare i processi produttivi di imprese già attive: unica condizione, che siano state costituite dopo il 21 giugno 2017.

LIBERI PROFESSIONISTI dal 8 dicembre 2019 possono presentare le domande anche i liberi professionisti.
ETA’ MASSIMA fino a 46 anni non compiuti. Le agevolazioni sono valide anche per chi era under 46 al 1 gennaio 2019.
BENEFICIARI anche i liberi professionisti, oltre agli aspiranti imprenditori e alle imprese  individuali e societa’, ivi incluse le societa’ cooperative, già costituite o ancora da costituire.

REGIONI INTERESSATE Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e i comuni del Cratere sismico in Umbria, Lazio e Marche.

FINALITA’ promuovere la costituzione  e l’avvio di  nuove  imprese  nelle regioni Abruzzo,  Basilicata,  Calabria,  Campania,  Molise,  Puglia, Sardegna e Sicilia, e nei Comuni del Cratere sismico in Umbria, Lazio e Marche, da parte di giovani imprenditori con età compresa da 18 a 46 anni.

RESIDENZA i beneficiari della misura, se non residenti in una delle regioni ammesse, devono trasferire  la residenza nelle regioni ammissibili entro 60 giorni dalla data di comunicazione della concessione dell’agevolazione (entro 120 giorni se residenti all’estero). Le imprese e le societa’ devono avere, per tutta la durata del finanziamento, sede legale e operativa in una delle regioni ammissibili.

AGEVOLAZIONE MASSIMA fino a 200.000 € di cui 50% a fondo perduto + 50% finanziamento a tasso zero senza garanzie da restituire in 8 anni, con 2 anni di pre-ammortamento.

SETTORI AMMESSI sono  finanziate  le  attivita’  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell’artigianato, dell’industria, delle produzioni agroalimentari, della pesca, dell’acquacoltura, e le attività rivolte alla  fornitura di servizi, compresi i servizi turistici. Infine sono finanziate le attivita’ facenti capo ai professionisti.

DOMANDE La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo. 

PER APPROFONDIMENTI – INFOGRAFICA


RAMSES GROUP

Specializzati in Finanza Agevolata e in Contributi a fondo perduto

Conoscenza. Competenza. Esperienza.

Per accedere alla Finanza Agevolata

con la conoscenza delle opportunità offerte dal sistema normativo 

con la competenza che porta a risultati certi

con l’esperienza, l’affidabilità e determinazione dei nostri professionisti

PER INFORMAZIONI SCRIVI A  info@ramsesgroup.it

CONTATTACI AI NUMERI T 085 9493758 – 085 9495867


RAMSES GROUP

Finanza e Progetti

IL TUO CONSULENTE SU MISURA PER ACCEDERE AI FINANZIAMENTI 

E’ A DISPOSIZIONE PER L’ESPLETAMENTO DELLE PRATICHE PREVISTE

 con il suo TEAM ed i suoi ESPERTI  in innovazione aziendale, welfare e incentivi fiscali e finanziari è al fianco di qualsiasi tipo d’impresa in un percorso di crescita personalizzato. Da sempre Ramses Group finalizza i suoi  progetti alla sostenibilità aziendale e a valorizzare  le capacità e le competenze interne, le innovazioni relative a ciascun settore di attività e gli strumenti finanziari utilizzabili e realizzabili sulle singole realtà.

SEGUIAMO LA PREFATTIBILITA’ GRATUITA 

che consiste nell’analizzare il possesso da parte dell’azienda dei principali requisiti.

PROGETTIAMO, PREPARIAMO ed INOLTRIAMO

 la modulistica prevista.

ASSISTIAMO l’azienda 

in tutti i passaggi formali  previsti e necessari, la cui condizione  necessaria e imprescindibile per il successo dell’operazione.

SUPPORTIAMO l’azienda 

nella fase di rendicontazione e controllo ex post.

RESTIAMO AL FIANCO dell’azienda 

per qualsiasi controllo ex post.

Pagamento esclusivamente

“Success Fee”



RAMSES GROUP

Dott. Alfredo Castiglione – Tributarista – Revisore Legale
Presidente RAMSES GROUP
cell 335 7141926 castiglione@ramsesgroup.it

Dott.ssa Lucia Di Paolo – Commercialista – Revisore Legale
Direttore RAMSES GROUP
cell 349 4734793 dipaololucia@gmail.com

RAMSES GROUP ha sede a Pescara, in Via G. Parini n. 21
Chiama per informazioni allo 085 9493758 – 085 9495867
oppure invia una mail info@ramsesgroup.it  Consulta le ultime news sulla finanza agevolata sul sito www.ramsesgroup.it

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi