Nuove imprese a tasso zero D.Lgs 185/2000 titolo 1

imprese a tasso zero

Nuove imprese a tasso zero d.lgs. 185/200 titolo 1

Stabiliti i termini  e le modalità per l’erogazione delle agevolazioni , in favore della nuova imprenditorialità, sulla base di fatture di acquisto non quietanzate tramite l’utilizzo di conti correnti vincolati. L’intervento, gestito da Invitalia, è rivolto alle imprese giovanili e a quelle femminili operanti nell’intero territorio nazionale che decidono di rischiare e mettersi in proprio. Verranno concessi finanziamentii a tasso zero su investimenti fino a 1,5 milioni di euro (per singola impresa)

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • imprese costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, la cui compagine sia composta per oltre  la metà da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero donne (in quest’ultimo caso senza limiti di età)
  • costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda
  • che abbiano la dimensione di micro o piccola impresa e, cioè, fino ad un massimo di 15 dipendenti.

 

SOGGETTI BENEFICIARI ESCLUSI:

  • nel settore della pesca e dell’acquacoltura
  • nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

 

INIZIATIVE AGEVOLABILI:

Sono agevolabili , fatti salvi i divieti e le limitazioni stabiliti dal regolamento de minimis, le iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori ad 1,5 milioni di euro relativi:

  • alla produzione di beni nei settori  dell’industria, dell’artigianato, , della trasformazione dei prodotti agricoli
  • alla fornitura di servizi: alle imprese e alle persone
  • al commercio di beni e servizi
  • al turismo
  • alle attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, riguardanti: la filiera turistico culturale e l’innovazione sociale

 

TIPOLOGIA DI AIUTO:

Finanziamenti a tasso zero della durata massima di 8 anni, a copertura del 75% della spesa ammissibile.

Il FINANZIAMENTO AGEVOLATO  deve essere assistito da garanzie reali, tramite ipoteca di primo grado sull’immobile e privilegio speciale, entrambi da acquisire sui beni agevolati facenti parte del programma di investimento, per un valore pari all’importo del finanziamento concesso. Per i programmi d’investimento che prevedono opere di ristrutturazione, qualora le garanzie non siano acquisibili nell’ambito del programma , il FINANZIAMENTO AGEVOLATO  è assistito da fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore di Invitalia . La fideiussione bancaria o polizza assicurativa deve essere di importo pari  alla quota del FINANZIAMENTO AGEVOLATO relativa alle spese di ristrutturazione.

L’impresa beneficiaria avrà, inoltre, l’obbligo di dimostrare la copertura del 25%  dell’investimento complessivo con mezzi propri o finanziamenti di terzi.

 

 

SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili alle agevolazioni per l’autoimprenditorialità le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti  nelle seguenti categorie:

  • A)  Spese relative all’acquisto del suolo aziendale, comprensive di eventuali sistemazioni, sono ammesse nel limite del 10%
  • B)  Fabbricati, opere murarie/edili, comprese le ristrutturazioni sono ammesse  nei seguenti limiti, in funzione del settore di attività nel quale è stato promosso il  programma   di investimento:
  •       produzione  di beni nel settore industria, artigianato, e trasformazione dei prodotti agricoli: sono ammesse le  spese di costruzione, acquisto e ristrutturazione, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo
  •       turismo: sono ammesse le sole spese di acquisto e ristrutturazione , nel limite massimo del 70% dell’investimento complessivo
  •       altri settori: sono ammesse le sole spese di acquisto e ristrutturazione, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo
  • C) Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica. Le spese  relative alle sole attrezzature la cui installazione non sia prevista presso l’unità produttiva interessata dal programma  bensì presso altre unità, della stessa società o di altre dello stesso gruppo o di terzi, sono ammissibili alle agevolazioni nel limite del 20% della spesa riferita al capitolo “macchinari, impianti e attrezzature”, purchè:
  • siano relative ad attrezzature utilizzate per lavorazioni effettivamente connesse al completamento del ciclo produttivo da agevolare;
  • siano singolarmente identificabili mediante immatricolazione e iscrizione nel libro dei beni prestati a terzio, nel caso di utilizzo presso altre unità produttive della stessa società nel libro dei beni ammortizzabili ovvero nel libro degli inventari ovvero nel libro giornale;
  • vengano forniti, per ciascun bene, gli elementi di conoscenza in riferimento ai relativi contratti posti in essere;
  • la cessione in uso avvenga a titolo gratuito;
  • i beni non vengano destinati a finalità produttive estranee a quelle della società cedente.
  •  D) Programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informatica e della comunicazione (TIC)  commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, sono agevolabili nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile. Rientrano in tali servizi, a titolo di esempio, le attività di progettazione di architetture telematiche, di hosting, di gestione di data-base, ecc., a condizione siano connesse all’investimento e funzionali all’attività proposta;
  • E) Brevetti, licenze e marchi sono agevolabili  nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile. ai fini dell’ammissibilità la spesa deve essere supportata da apposita perizia giurata;
  • F) Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto, sono ammissibili nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo agevolabile;
  • G) Consulenze speialistiche sono agevolabili nel limite del 5% dell’investimento complessivo agevolabile.

Le spese sono ammesse al netto dell’IVA e di eventuali oneri previdenziali ed assistenziali. L’IVA realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto beneficiario è una spesa ammissibile solo se non sia  dallo stesso recuperabile.

 

 

AMMISSIBILITA’ DELLE SPESE

Le spese devono:

  • essere in sede di domanda analiticamente descritte e quantificate nel loro ammontare
  • essere pagate esclusivamente tramite un conto corrente bancario dedicato alla realizzazione del  programma  di investimenti e i beni cui sono riferiti devono: essere ammortizzabili, essere utilizzabili esclusivamente nella unità produttiva  destinataria dell’aiuto, figurare nell’attivo di bilancio della impresa beneficiaria per almeno tre anni.

 

AREE AMMISSIBILI

Intero territorio nazionale

 

 

Le domande devono essere compilate, esclusivamente per via elettronica, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nel sito internet di Invitalia.

Invitalia sottolinea che:

  • non ci sono  graduatorie, nè click-day
  • le domande vengano esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione
  • dopo la verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia.

 

Le istanze saranno istruite nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse stanziate. Invitalia valuterà, in particolare , le competenze dei proponenti, l’introduzione di soluzioni innovative, le potenzialità di mercato di riferimento, la sostenibilità economico finananziaria dei progetti.

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