Manovra 2021 Gli incentivi per il lavoro nella legge di bilancio

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RAMSES GROUP NEWS n. 131 – 7 Dicembre 2020 

Al fine di favorire e promuovere l’occupazione ed il lavoro stabile e per fronteggiare e contenere il perdurare degli effetti straordinari sull’occupazione determinati dall’epidemia da Covid-19 in aree caratterizzate da grave situazione di disagio socioeconomico del Mezzogiorno, la nuova legge di Bilancio prevede esoneri contributivi per favore l’occupazione di giovani e donne nonché volti a garantire la tutela dei livelli occupazionali al Sud (cd. Decontribuzione Sud).

Esaminiamo nel dettaglio le misure presenti nel disegno di legge presentato dal Governo al Parlamento, ricordando che si tratta di misure che dovranno essere approvate (ed eventualmente modificate) dal Parlamento entro fine anno.

Sgravi per le assunzioni di giovani e donne

L’art. 4 (Incentivo occupazione giovani) del disegno di legge di bilancio riconosce un esonero contributivo del 100% nel limite di 6.000 euro annui e per un periodo massimo di 36 mesi alle aziende che assumono nel biennio 2021-2022 giovani under 36 a tempo indeterminato o che decidono di trasformare il rapporto di lavoro a termine in un contratto a tempo indeterminato. L’incentivo sale a 48 mesi per i datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle regioni del Mezzogiorno, cioè: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

La decontribuzione totale non spetta ai datori di lavoro che abbiano proceduto nei sei mesi precedenti l’assunzione, né procedano nei nove mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi, ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223, nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva.Lo stesso esonero contributivo, con la stessa durata, ex art. 5 (disposizioni in materia di esonero contributivo per le donne), viene riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato delle donne lavoratrici. L’incentivo riguarda le assunzioni che comportino un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese ed il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti. I dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale sono ponderati in base al rapporto tra le ore pattuite e l’orario normale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno.

Taglio dei contributi al Sud

Oltre al bonus precedente, che come abbiamo già evidenziato vale per 48 mesi per le Regioni del Sud, la manovra prevede un’ulteriore, importante agevolazione per il Mezzogiorno.

L’articolo 27 (Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate – Decontribuzione Sud) del disegno di legge dei bilancio riconosce infatti uno sgravio contributivo del 30%, prorogando di fatto il taglio dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro per tutti i dipendenti, inclusi quelli a tempo determinato, la cui sede di lavoro si trova in una regione del Sud introdotto dal decreto Agosto, convertito nella legge n.126/2020, previsto per ora fino a fine anno e con una previsione di spesa anche per gli anni successivi fino al 2029 

Si legge al comma 1 che l’esonero contributivo introdotto dal Decreto Agosto convertito nella legge 13 ottobre 2020, n. 126 si applica fino al 31 dicembre 2029 e nel seguente modo:

  • in una misura pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali versati fino al 31 dicembre 2025;
  • in una misura pari al 20% dei complessivi contributi previdenziali versati per gli anni 2026 e 2027;
  • in una misura pari al 10% dei complessivi contributi previdenziali versati per gli anni 2028 e 2029.

L’agevolazione è concessa dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 nel rispetto delle condizioni del Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 (Comunicazione CE 19 marzo 2020 C (2020) 1863.

Dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2029 l’agevolazione è concessa previa adozione della decisione di autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa in materia di aiuti di Stato applicabile.

L’incentivo alle assunzioni al Sud si applica a tutti i datori di lavoro del settore privato, ad eccezione del comparto agricolo e del lavoro domestico.

Politiche attive e ammortizzatori sociali

Chiudiamo il capitolo lavoro, segnalando che il disegno di legge di Bilancio ha previsto per il 2021 un Fondo da 500 milioni da destinare alle politiche attive del lavoro e alla riforma degli ammortizzatori sociali (disoccupazione, cassa integrazione, ecc.). Questo è quanto si legge nell’art. 57 denominato proprio “Fondo per le politiche attive del lavoro”. Sarà il Ministero del Lavoro, che con un decreto attuativo dovrà definire nel dettaglio le misure su cui i 500 milioni verranno spesi.

Nello stesso articolo del provvedimento leggiamo che il Fondo deve essere destinato, nello specifico, a «misure relative alle politiche attive rientranti tra quelle ammissibili dalla Commissione europea nell’ambito del programma React Eu». React Ue è il programma che aggiunge 55 miliardi di euro ai fondi strutturali europei già previsti dal Bilancio 2021-2027. All’Italia andranno 13,5 miliardi da questa fonte di finanziamento e potranno essere dedicati al sostegno dell’occupazione.

Sgravi per le assunzioni di giovani. Fino a 4 anni di decontribuzione al Sud

La versione definitiva del disegno di legge di bilancio prevede un esonero contributivo del 100% per le nuove assunzioni di giovani che non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età effettuate nel biennio 2021-2022 e per la trasformazione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.

La decontribuzione totale è prevista nel limite di 6.000 euro annui e per un periodo massimo di trentasei mesi, che sale a quarantotto mesi per i datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle regioni del Mezzogiorno, cioè: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Le stesse regioni cui è dedicata al  decontribuzione sud  al  30% prorogata dalla manovra fino al 2029 .

L’esonero contributivo per le nuove assunzioni spetta ai datori di lavoro che non abbiano proceduto nei sei mesi precedenti, né procedano nei nove mesi successivi, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva.

L’efficacia della misura è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato.

Sgravio contributivo al 100% per le assunzioni di donne

Anche l’esonero contributivo per le assunzioni di lavoratrici donne è riconosciuto nella misura del 100% e nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui. L’agevolazione è prevista in via sperimentale nel biennio 2021-22 e dovrà essere autorizzata dalla Commissione europea.

L’incentivo riguarda le assunzioni che comportino un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese ed il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti. I dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale sono ponderati in base al rapporto tra le ore pattuite e l’orario normale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno.

Al sostegno all’occupazione femminile si affianca nella manovra un fondo per l’imprenditoria femminile per la concessione di contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e altri incentivi alle imprese condotte da donne.

Assunzione giovani

E’ l’esonero contributivo già previsto dalla manovra 2018 per l’assunzione di giovani fino a 36 anni, in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, che però viene rimodulato e prorogato al 2022: è al 100%, fino a un tetto di 6mila euro annui. Spetta per 36 mesi (tre anni) ai datori di lavoro privati che nei sei mesi precedenti non abbiano fatto assunzioni, e che nei nove mesi successivi non procedano a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi.

Decontribuzione Sud per tutti: istruzioni online

Non è un incentivo all’assunzione: la Decontribuzione Sud spetta per tutti i dipendenti (non solo di imprese, esclusi lavoro agricolo e domestico) e rileva il luogo in cui si svolge la prestazione (non la sede legale dell’azienda); è pari al 30% dei contributi dovuto senza tetti massimi ed è cumulabile con altri sgravi INPS: parliamo dell’agevolazione prevista dal Decreto Agosto (articolo 27 del DL 104/2020, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126) e resa attuativa dalla Circolare INPS 122/2020, con requisiti, regole e istruzioni per i flussi Uniemens.

Sgravio strutturale in Legge di Bilancio 2o21

L’agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate è riconosciuta dal primo ottobre al 31 dicembre 2020, ma sarà prorogata e resa strutturale dalla legge di bilancio 2021 , come si evince dalla lettura del Dpb (Documento programmatico di Bilancio): nell’ambito degli incentivi per l’occupazione in generale, per il Mezzogiorno in particolare, viene «reso strutturale l’esonero del 30% dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro privati non agricoli con riferimento ai rapporti di lavoro dipendente per le aziende del Sud».

Non si conosce ancora il testo del Ddl della Manovra, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 18 ottobre e attesa a giorni alla Camera, quindi non si sa con precisione se la norma sarà rimodulata, ma in base alla formulazione sopra riportata nel Dpb sembra probabile che non ci siano modifiche sostanziali in vista.

Vediamo con precisione le istruzioni INPS:

Beneficiari

Lo sgravio contributivo spetta a tutti i datori di lavori privati con regolarità contributiva (DURC). E non riguarda dunque le nuove assunzioni ma tutti i rapporti di lavoro dipendente già instaurati o che vengono instaurati nel periodo di applicazione della norma.

Requisiti e applicazione

Molto in sintesi, si tratta di uno sconto del 30% sui contributi da lavoro dipendente, con esclusione dei premi INAIL, sui rapporti di lavoro che si svolgono in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, MolisePugliaSardegna, Sicilia (regioni con un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75% della media EU27, o comunque compreso tra il 75% e il 90%, e un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale).

Un rilievo importante riguarda l’ambito applicativo geografico: l’agevolazione, sottolinea l’INPS, spetta a condizione che la prestazione lavorativa si svolga in una delle Regioni ammesse. Rileva quindi la sede di lavoro, che significa «l’unità operativa presso cui sono denunciati in Uniemens i lavoratori».

Nei casi in cui un datore di lavoro con sede legale in una regione diversa da quelle ammesse al beneficio abbia in corso rapporti di lavoro che si svolgono in una unità operativa che invece si trova in una zona di applicazione della decontribuzione, la procedura da seguire è la seguente: su domanda specifica del datore di lavoro, l’INPS effettua i dovuti controlli e inserisce nelle caratteristiche contributive della matricola aziendale il codice di autorizzazione “0L“, che ha il significato di “Datore di lavoro che effettua l’accentramento contributivo con unità operative nei territori del Mezzogiorno“.

La norma non prevede un limite individuale di importo all’esonero: lo sgravio trova applicazione sul 30% della contribuzione datoriale senza individuazione di un tetto massimo mensile. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Attenzione: al momento le istruzioni INPS si riferiscono esclusivamente al periodo che va dal primo ottobre al 31 dicembre 2020. La Legge di Bilancio non è stata ancora approvata in via definitiva quindi per adesso l’applicabilità è limitata al periodo disposto dal DL Agosto. Nel caso delle lavoratrici in maternità, comunque,  può essere differito il godimento del beneficio a un periodo successivo.

La Decontribuzione Sud è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta. E’ quindi cumulabile, ad esempio, con l’incentivo all’assunzione di over 50 disoccupati da almeno 12 mesi e di donne variamente svantaggiate, con l’esonero strutturale per assunzione a tempo indeterminato di giovani, con gli incentivi all’assunzione di disabili.

La circolare contiene tutte le indicazioni specifiche per la compilazione del flusso Uniemens e le istruzioni contabili.

Donne

Anche questo è un incentivo che era già stato sperimentato precedentemente, con la riforma del lavoro del 2012, e che ora viene riproposto con esonero contributivo al 100% fino a 6mila euro. Riguarda l’assunzione di donne disoccupate, effettuate nel 2021 e 2022. L’assunzione può riguardare lavoratrici di qualsiasi età, disoccupate da almeno due anni, oppure da sei mesi se residenti in una zona svantaggiata, e comportare un incremento occupazionale.

Assunzioni agevolate

L’agevolazione contributiva sostanzialmente ripropone per il biennio 2021-2022 una misura che era stata già sperimentata con la riforma del lavoro Fornero del 2012 (articolo 4, commi 9-11 legge 92/2012). Si tratta di un esonero contributivo al 100%, fino a un tetto di 6mila euro annui, sulle assunzioni di lavoratrici di qualsiasi età purché disoccupate da almeno 24 mesi, oppure da almeno 6 mesi se residenti in zone svantaggiate (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia).

E’ però necessario che comportino un incremento occupazionale in azienda. Che si calcola sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese e di quelli mediamente occupati nei 12 mesi precedenti. I dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale sono ponderati in base al rapporto tra le ore pattuite e l’orario normale di lavoro dei colleghi a tempo pieno.L’incremento della base occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni verificatesi in società controllate o collegate. In parole semplici, non sono  agevolate assunzioni  che intervengono ad esempio per sostituire lavoratori che se ne sono andati, ma solo quelle che incrementano il personale. Per l’entrata in vigore è necessaria autorizzazione della commissione UE.

Legge Bilancio 2021: mappa delle novità per lavoratori e famiglie

 Esonero contributi

Il testo del ddl Bilancio si concentra innanzitutto sulle agevolazioni, finalizzate a incentivare l’assunzione di alcune categorie lavorative. Si parla ad esempio di:

  • Proroga al 2029 dell’esonero contributivo per l’assunzione in aree svantaggiate già previsto dal Decreto Agosto dal 1º ottobre al 31 dicembre 2020:  cosiddetto decontribuzione sud; 
  • Esonero totale per 36 mesi dei contributi a carico azienda per chi assume, nel biennio 2021-2022, a tempo indeterminato giovani fino a 35 anni di età;
  • Aumento al 100% (entro il limite di 6 mila euro annui) per gli anni 2021 e 2022 dell’esonero introdotto dalla Riforma Fornero per l’assunzione di donne disoccupate.

Assegno unico famiglie 

Saltato nella precedente manovra, farà capolino a partire dal prossimo anno. La prestazione è stata ufficialmente introdotta nella Legge di bilancio 2021 nel pacchetto famiglia.

Questo sussidio si traduce in un’erogazione mensile suddivisa per vari importi, spettante alle famiglie con figli minorenni e maggiorenni a carico, fino a un importo massimo di 200 euro mensili per figlio.

Taglio cuneo fiscale

L’ulteriore detrazione prevista per i redditi compresi tra 28 mila e 40 mila euro è resa strutturale a decorrere dal 2021: si tratta del taglio del cuneo fiscale  o bonus fiscale in busta paga. L’attuale normativa prevede infatti un’applicazione provvisoria della misura tra il 1º luglio e il 31 dicembre 2020.

Cassa integrazione COVID-19

Previste altre 12 settimane di cassa integrazione  con causale “COVID-19” da fruire:

  • Dal 1º gennaio 2021 al 31 marzo 2021 per i trattamenti di Cassa integrazione ordinaria;
  • Dal 1º gennaio 2021 al 30 giugno 2021 per i trattamenti di Cassa integrazione in deroga ovvero assegno ordinario erogato dal Fondo integrazione salariale (FIS).

Estesa inoltre per un massimo di novanta giorni la Cassa integrazione salariale operai agricoli (CISOA) da fruire tra il 1º gennaio 2021 e il 30 giugno 2021.

Sempre in tema di ammortizzatori sociali, l’articolo 51 estende di otto settimane l’esonero contributivo (da godere entro il 31 marzo 2021) per le aziende che non ricorrono alla Cassa integrazione per COVID-19. L’agevolazione, esclusa per le imprese del settore agricolo, è calcolata in relazione alle ore di Cassa integrazione totalizzate nei mesi di maggio e giugno 2020.

Legge di bilancio 2021: CIGS per imprese strategiche

Prorogata per il triennio 2021, 2022 e 2023 la Cassa integrazione guadagni straordinaria per le realtà con rilevanza economica strategica, anche a livello regionale, che abbiano esaurito i normali periodi di CIGS. La proroga eccezionale può avere durata di dodici mesi in caso di riorganizzazione aziendale o contratto di solidarietà, ridotti a sei per le crisi aziendali.

Legge di bilancio 2021: contratti a termine

Fino al 31 marzo 2021 è ammessa la possibilità di prorogare o rinnovare i contratti a tempo determinato, per un massimo di dodici mesi ed una sola volta, anche in assenza delle causali previste dalla legge. Resta comunque fermo il limite complessivo di ventiquattro mesi.

Legge di bilancio 2021: indennità Call center

Prorogata per tutto il 2021 l’indennità per i lavoratori dei call center, dipendenti di aziende non destinatarie della Cassa integrazione guadagni straordinaria, con un organico superiore alle cinquanta unità nel semestre precedente la data di inoltro della domanda.

Legge di bilancio 2021: blocco dei licenziamenti

Esteso il blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, sia collettivi che individuali, fino al 31 marzo 2021. Vengono inoltre sospese le procedure di licenziamento collettivo pendenti avviate dopo il 23 febbraio 2020, eccezion fatta per i casi di recesso dei lavoratori già impegnati in un appalto, riassunti dal nuovo appaltatore in forza di un obbligo di legge, contratto collettivo nazionale o clausola del contratto di appalto.

Il blocco non si estende alle ipotesi di licenziamenti motivati da:

  • cessazione definitiva dell’attività di impresa;
  • accordo collettivo aziendale che incentivi la risoluzione del rapporto di lavoro;
  • fallimento.

Proroga bonus bebè

L’assegno di natalità è riproposto per tutti i figli nati o adottati dal 1º gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. La prestazione è erogata dall’INPS in misura differente in ragione dell’ISEE, da un minimo di 80,00 euro ad un massimo di 160,00 euro.

Congedo paternità

Il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente è replicato in misura pari a sette giorni anche per le nascite o adozioni avvenute nel 2021. Lo stesso vale per il congedo facoltativo di un giorno.

Ricordiamo che i giorni di assenza dal lavoro del padre sono:

  • Retribuiti dall’INPS;
  • Da fruirsi necessariamente entro il quinto mese di vita del bambino ovvero del suo ingresso in famiglia in caso di adozione / affidamento.

 Proroga Opzione donna

Il Ddl Bilancio propone di estendere l’accesso a Opzione donna per le lavoratrici che maturano i requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2020, rispetto all’attuale disciplina che prevede come data limite il 31 dicembre 2019.

Proroga Ape sociale

Prevista la proroga dell’Ape sociale al 31 dicembre 2021. Ad oggi, la normativa (Legge n. 232/2016) disciplina dal 1º maggio 2017 al 31 dicembre 2020 un’indennità erogata dall’INPS a coloro che abbiano compiuto almeno 63 anni di età, fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia e, altresì, versino in condizioni di difficoltà economica.

Agevolazioni assunzioni 2020: i bonus in tempo di COVID

1) Assunzioni stabili di giovani con sgravio contributivo triennale

La legge di bilancio 2020 ha armonizzato il precedente incentivo della legge 2015 2017 con  le nuove ma simili misure apportate nel 2019 . Nella tabella che segue le caratteristiche del bonus attualmente in vigore per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35. Le istruzioni dettagliate sono state aggiornate dall’INPS nella circolare 57 del 28.4.2020

Datori di lavoro interessati Privati (imprese, studi professionali, associazioni, fondazioni, ONLUS, enti pubblici economici, ecc.)
Periodo di applicazioneMisura a regime. Potrà cambiare il requisito anagrafico nel 2021
Durata agevolazione36 mesi
Tipologie contrattuali ed esclusioni1 Contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (a tutele crescenti) sia a Tempo pieno che Part-time anche in somministrazione
2 Trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine
3 Esclusi rapporti di lavoro domestico e livelli dirigenziali.
Misura agevolazione Sgravio 50% dei contributi a carico del datore di lavoro con un massimale di 3.000 euro su base annua (da riparametrare su base mensile)
Requisiti lavoratore1 2019 e 2020: 35 anni non compiuti  all’assunzione (Dal 2021 30 anni non compiuti)
2 Non avere avuto precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato compresi quelli in somministrazione (sono ammessi invece rapporti di lavoro domestico e lavoro intermittente)
Portabilità dell’agevolazione In caso di interruzione prima dei 36 mesi il restante periodo agevolato può essere utilizzato da un altro datore di lavoro, indipendentemente dal limite di età .

2) Bonus Occupazione Sud e IOLAVORO ANPAL

Bonus occupazione SUD

BONUS OCCUPAZIONE SUD
Datori di lavoro interessati 
Datori di lavoro privati nelle regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna
Durata agevolazione12 mesi
Tipologie contrattuali1 Contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato sia a Tempo pieno che · Part-time anche in somministrazione
2 Trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine
Misura Sgravio 100% dei contributi a carico del datore di lavoro con un massimale di 8.060 euro su base annua (da applicare su base mensile)
Requisiti lavoratore1 Soggetti con almeno 16 e meno di 35 anni di età in status di disoccupazione
2 Soggetti con età superiore a 35 anni di privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi in status di disoccupazione
3 Non avere avuto nei 6 mesi precedenti rapporti di lavoro con le aziende che assumono o aziende da queste controllate
Cumulabilità Si può cumulare con l’esonero contributivo per assunzioni stabili (12 mesi con esonero contributivo totale e 24 mesi esonero al 50%)
Portabilità  No
Limitazioni per il datore di lavoro Soggetto alla normativa sugli aiuti di stato oppure fruibile se si realizza un incremento occupazionale netto sulla media dei dipendenti degli ultimi 12 mesi

Si sottolinea che l’incentivo è stato rifinanziato dalla legge di bilancio 2020 (160-2019)  ma risulta  mancante del decreto attuativo ANPAL.

Incentivo assunzioni IOLAVORO 

Istituito dal  decreto 52 dell’11 febbraio 2020 e decreto 66/2020 è stato finanziato  dall’ultima legge di bilancio con 329 milioni di euro . 

  • Sono interessati i datori di lavoro privati  in tutto il territorio nazionale, compresa la provincia di Bolzano  
  •  richiede assunzioni di lavoratori disoccupati che dichiarano,  la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione a misure di politica attiva 
  • è assicurato per assunzioni a  tempo indeterminato (anche per somministrazione) a tempo pieno o parziale, oppure contratti di apprendistato professionalizzante.  Sono comprese le  trasformazioni di rapporti a tempo determinato.  Esclusi  il lavoro domestico, quello occasionale e l’intermittente.
  • consiste in un esonero contributivo  del 100% (escluso il premio Inail) per 12 mesi dalla data di assunzione, entro un tetto di 8.060 euro, riproporzionato in caso di contratto a tempo parziale   Il  recupero contributivo sarà possibile entro febbraio 2022 . 

Dopo  la circolare INPS (n. 124 2020), con messaggio 4191/2020 inps ha comunicato che la gestione delle domande sta subendo rallentamenti per l’adeguamento delle procedure informatiche ANPAL e cio potrà richiedere il rinvio delle domande già inviate.

Bonus laureati eccellenti

Era  stato previsto nel 2019 (L145 2018) anche un bonus cd. “Laureati eccellenti” con sgravio contributivo del 100%,  riservato all’assunzione stabile di  laureati e dottori di ricerca con particolari requisiti, poi non attuato per mancanza dei provvedimenti.   Va ricordato che gli incentivi gestiti dall’Agenzia nazionale ANPAL solitamente  sono finanziati anno per anno quindi non sono da considerare stabili .

3) Esonero contributivo post-Alternanza Scuola lavoro e sgravio apprendistato

Questo incentivo ormai reso stabile dalla L.  205 2017,  viene riconosciuto nei casi di assunzione a tempo indeterminato con contratto di lavoro subordinato a tutele crescenti (D.Lgs. 23/2015), entro sei mesi dall’acquisizione del titolo  di studio, per  due distinte platee di studenti:

  1.  studenti che hanno svolto presso lo stesso datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro 
  2.  studenti che hanno svolto, presso il medesimo datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore (I tipo) o periodi di apprendistato in alta formazione (III tipo).

Trattandosi di una ‘variazione’ dell’incentivo strutturale  della legge 205 2017 comma 100i neoassunti  devono   avere anche i requisiti anagrafici richiesti dalla norma generale :

  • under 35 per il 2018, 2019 e 2020, under 30 dal 2021
  • assenza di qualsiasi rapporto a tempo indeterminato precedente.

I datori di lavoro godono dell’esonero contributivo del 100% dei contributi Inps, escludendo premi e contributi Inail nonché gli stessi contributi esclusi anche dall’incentivo ordinario, per un limite massimo annuo di euro 3.000.

NUOVO SGRAVIO APPRENDISTATO 1° LIVELLO (art. 1 comma 8 legge n. 160/2019- legge di bilancio 2020)

Datori di lavoro interessatiAziende con un massimo di 9 dipendenti
Periodo2020
Durata Primi tre anni
Contratti agevolabiliContratto di apprendistato di 1 livello (per il diploma o la qualifica professionale, diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore)
 Requisiti lavoratoreEtà da 15 a 25 anni non compiuti
Misura agevolazioneAzzeramento delle aliquote contributive previste (10%); dal quarto anno la contribuzione torna all’11,26%
Limitazioni per il datore di lavoro Soggetto al regime di “aiuti de minimis”

4) Altre agevolazioni assunzioni che NON scadono

Elenchiamo di seguito le principali agevolazioni per assunzioni  di tipo strutturale , cioè che NON hanno scadenza, con i riferimenti normativi:

  • Assunzione in apprendistato lavoratori over 29 anni di età titolari di indennità di disoccupazione ( D.lgs. n. 81/2015)  Aliquota contributiva  per il datore di lavoro  pari al 10%+ 1,61 per contributo NASPI;
  • agevolazione per assunzione a tempo pieno e indeterminato di beneficiari di reddito di cittadinanza (Dl 4/2019)      Esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico di datore e lavoratore, esclusi premi INAIL  nel limite dell’importo del Rdc con tetto mensile di 780 euro. Durata: pari alla differenza tra 18 mensilità e quelle già godute alla data di assunzione, (con minimo di 5).
  •  Assunzioni di lavoratori  beneficiari di un Assegno di Ricollocazione. La  circolare inps 77 el 27/06/2020  ha fornito le istruzioni sull’ esonero contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nella misura del 50% (importo massimo 4.030 euro).La riduzione spetta ai datori di lavoro privati per 12 mesi per le assunzioni a tempo determinato e 18 mesi per assunzioni a tempo indeterminato. L’agevolazione può essere riconosciuta anche in caso di rapporto a tempo parziale, fermo restando che andrà proporzionalmente ridotta sulla base dell’orario di lavoro.
  • Donne prive di occupazione da oltre sei mesi appartenenti a settori e professioni ad alto tasso di disparità di genere      (Art. 4, comma 11 a legge n. 92/2012) : Sgravio contributivo 50% per massimo di 18 mesi;
  • Donne prive di occupazione da oltre sei mesi residenti in aree svantaggiate (Art. 4, comma 11 legge n. 92/2012 ): sgravio contributivo 50% per massimo di 18 mesi
  • Donne prive di impiego retribuito da almeno ventiquattro mesi       (Art. 4, commi 8-11, L. n. 92/2012) : sgravio contributivo 50% per massimo di 18 mesi
  • Assunzione lavoratori Over 50 disoccupati da oltre dodici mesi   ( Art. 4, commi 8-11, della L. n. 92/2012) :  sconto del 50% sui contributi Inps e Inail per un periodo massimo di 18 mesi: 
  • Assunzione a tempo pieno e indeterminato  Percettori di NASpI      (Art. 7, comma 5, lettera b), DL 76/ 2013): Attribuzione al datore di lavoro del 20% Naspi residue per ogni mensilità di retribuzione:
  • Lavoratori in CIGS da almeno 3 mesi, assunti contratto a tempo pieno e indeterminato (Art. 4 comma 3 D.L. 148/1993) Contributi a carico del datore di lavoro pari al 10% della retribuzione imponibile  per 12 mesi. 
  • Assunzione  Lavoratori disabili: Incentivo economico dal 35 al 50% della retribuzione, proporzionale al grado di disabilità
  • Assunzioni a termine  per sostituzione di lavoratori in maternità, paternità, congedo parentale (art. 4 D.Lgs. n. 151/2001):   sgravio contributivo del 50% dei contributi a carico del datore lavoro e dei premi INAIL fino ai 12 mesi del figlio del lavoratore in astensione
  • Assunzione sia a termine che a tempo indeterminato di soggetti detenuti: sgravio contributivo del 95% + credito fiscale per 18 mesi.

5) I nuovi incentivi temporanei anti-COVID del Decreto Agosto

Esoneri contributivi decreto Agosto (dl n. 104/2020)

INCENTIVODURATABENEFICIARI ED ESCLUSIONI
Esonero totale assunzioni a t. indeterminato (art. 6)6 mesi
(stipula o conversione contratto dal 15.8.2020  fino al 31.12.2020)
Datori di lavoro privati,
con esclusione di:
lavoro domestico;
lavoro agricolo;
apprendistato
Esonero totale assunzioni a termine (art. 7) settore turismo e stabilimenti termali3 mesi
(stipula fino al 31.12.2020)
Datori di lavoro privati del settore turistico e termale
Sgravio del 30% dipendenti già in forza,  nelle aree svantaggiate (art. 27)3 mesi fruizione dal 01.10 al 31.12.2020Datori di lavoro privati con sede operativa in  Abruzzo;
·  Basilicata;
·  Calabria;
·  Campania;
·  Molise;
·  Puglia;
·  Sardegna;
·  Sicilia.
Sono esclusi i settori:
lavoro domestico;
lavoro agricolo.

Va sottolineato che l’efficacia è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea di cui darà notizia l’INPS contestualmente all’emanazione delle istruzioni operative .

L’Inps ha emanato in data 24.11 le istruzioni per l’esonero contributivo di 6 mesi con la circolare 134/2020.

Ecco il testo ufficiale della Legge di Bilancio 2021, in formato pdf da scaricare:

Immagine incorporataLegge di Bilancio 2021 – il testo ufficiale in pdf

Fonti:  leggioggi  pmi.it FASI innovation post fiscoetasse.com


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