Industria 4.0 2017-2020

industria 4.0

Superammortamento

Permette alle aziende di ammortizzare il bene al 140% consentendo , ai fini IRES ed IPEF, l’imputazione di quote di ammortamento e canoni  di locazione finanziaria decisamente più elevate.

La manovra 2017 ha prorogato la disciplina del superammortamento al 140% per gli investimenti in beni materiali , strumentali e nuovi effettuati fino al 31/12/2017 o entro il 30/6/2018  per i quali entro il 31/12/2017 vi sia stato: un ordine accettato dal venditore e il pagamento di acconti in misura pari al 20% del costo di acquisto. Esclusi dalla proroga i veicoli a motore diversi da quelli utilizzati solo come beni strumentali nell’attività d’impresa

 

Iperammortamento

È previsto solo per acquisto di beni hi tech:

  • beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti
  • sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità

La maggiorazione è pari al 150% (per un iperammortamento del 250%) del costo ammortizzabile relativo a determinati beni materiali strumentali funzionali alla trasformazione digitale, a patto che i cespiti  siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione alla rete di fornitura. Si deve trattare di macchinari intelligenti in grado di dialogare tra loro. Per i beni di costo unitario oltre 500.000 euro i requisiti per il bonus vanno attestati da un perito tecnico, un ingegnere o un ente di certificazione

 

Nuova Sabatini

La Nuova Legge Sabatini 2017 per l’acquisto di beni strumentali, è un contributo a copertura degli interessi sui finanziamenti bancari per gli investimenti realizzati per acquistare beni strumentali.  Il contributo per il binus macchinari -nuova Sabatini- , è quindi pari agli interessi calcolati sul piano di ammortamento a rate semestrali al tasso di 2,75% annuo per 5 anni.  Le PMI inoltre , che fanno domanda e rientrano nel contributo, possono richiedere che il finanziamento sia coperto da garanzia dello stato, attraverso il fondo di Garanzia PMI fino all’80% del finanziamento totale.    Alle imprese che fanno domanda di accesso al contributo e ceh effettuano l’investimento per acquistare i beni strumentali o acquisirli in leasing spetta:

  • investimento coperto da un finanziamento bancario o leasing, fino all’80% dell’importo dal fondo di granzia PMI
  • La durata del finanziamento è di massimo 5 anni
  • Importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro
  • Finanziamento deve essere utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili

Imprese ammesse all nuova Sabatini sono tutte le micro e PMI , che operano in Italia, in qualsiasi settore produttivo compreso agricolture pesca con la esclusione settori del carbone, attività finanziarie e assicurative.

Sono beni agevolabili :  i macchinari,  attrezzature,  impianti,  beni strumentali ad uso produttivo,  hardware-software e tecnologie digitali

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per impianti e macchinari, attrezzature industriali  e commerciali e altri beni. Sono esclusi terreni e fabbricati.

 

Patent Box

È un regime opzionale di tassazione agevolata per i redditi derivanti dell’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali giuridicamente tutelabili. La scelta è valida per 5 periodi di imposta ed è irrevocabile e rinnovabile.

I contenuti essenziali del Patent Box sono:

Soggetti ammessi:

imprese residenti nel territorio italiano, non ci sono limitazioni alla forma giuridica e dunque possono accedere le società di capitali e le società di persona, le imprese individuali e gli  enti commerciali: con talune limitazioni sono limitazioni sono ricompresi nella normativa anche gli enti non commerciali nonchè le stabili organizzazioni in Italia di Imprese aventi la sede principale all’estero. Sono escluse le imprese assoggettate a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria.

Attività Agevolate

Attività di ricerca e sviluppo finalizzate allo sviluppo, al mantenimento, nonchè all’accrescimento di valore di software protetto da copiright, brevetti industriali, i disegni e i  modelli giuridicamente tutelabili ed il know-how che si concretizza in un bene giuridicamente tutelabile.   Il beneficio compete non solo per gli intangibles sviluppati internamente alla impresa, ma anche per quelli  acquisiti presso terzi, a condizione che l’impresa beneficiaria svolga su di essi attività di mantenimento, accrescimento e sviluppo

Tassazione Agevolata

L’incentivo consiste in una riduzione del reddito d’impresa (base imponibile) soggetta ad imposte sul reddito  (IRPEF e IRES) ed a IRAP. La determinazione viene accordata, con differenti modalità di calcolo, sia alle imprese  che utilizzano gli intangibles nel proprio processo produttivo di beni o servizi (utilizzo diretto:si pensi ad una casa farmaceutica che brevetti un nuovo farmaco e lo produca e commercializzi) sia alle imprese che ne concedono a terzi il diritto di sfruttamento commerciale (utilizzo indiretto)

La variazione in diminuzione è pari ad una percentuale del reddito agevolabile (30% nel 2015-  40% nel 2016-  50% nei periodi successivi: il reddito agevolabile è diversamente calcolato a seconda che lintangibile sia utilizzato indirettamente o direttamente.

Adesione alla tassazione agevolata

Il contribuente trasmette in via telematica alla Agenzia delle Entrate la scelta per il regime opzionale per i primi due periodi di imposta successivi a quello in corso al 31/12/2014. L’invio deve avvenire , direttamente da parte dell’interessato o tramite intermediario abilitato, utilizzando lo specifico software -patent box- disponibile sul sito dell’Agenzia.  L’Agenzia rilascia copia della ricevuta. A partire dal 2017 l’opzione per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali, andrà espressa direttamente in dichiarazione dei redditi

 

Credito d’Imposta  R&S

L’incentivo fiscale riconosciuto  sotto forma di credito d’imposta a qualsiasi tipo di impresa indipendentemente dalla forma giuridica, settore economico e regime contabile adottato, che effettua investimenti in  attività di ricerca e sviluppo, è  stato introdotto nel nostro ordinamento con il d.l. 145/2013. L’abito temporale è stato esteso fino al 31/12/2020.

Misura dell’agevolazione e imporo  massimo annuale:

il credito d’imposta , prima delle modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2017, spettava nella misura del  25%, elevata al 50% per le spese sostenute per l’impiego di personale altamente qualificato e per i contratti extra-muros, e fino ad un importo massimo annuale di 5.000 euro per ciascun beneficiario, a condizione che le spese sostenute in attività di r&s fossero almeno pari d euro 30.000. A decorrere dal periodo di imposta 2017 la misura del credito d’imposta è stato elevato ad euro 20.000.000 (per gli anno 2016002015  era di 5.000.000euro) e la misura dell’agevolazione è stata unificata in una aliquota pari al  50%  per tutti i tipi spese ammissibile.  Si segnala che non sono  state apportate  variazioni relativamente alla condizione tale per cui è necessario il sostenimento di spese per attività di r&s almeno pari a 30.000 euro nel periodo di imposta  in esame e che sono rimasti invariati i presupposti per accedere all’incentivo.  In particolare  , per la determinazione del credito di imposta sarà sempre  necessario calcolare la spesa incrementale complessiva, data dalla differenza tra le spese per investimenti in attività di r&s sostenute  nel periodi di imposta  oggetto dell’agevolazione e la media degli stessi investimenti realizzati nei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31/12/2015, ovverosia 2012–2013–2014.  Si stabilisce che, come da circolare 13/E dell’Agenzia delle Entrate che per le attività , iniziate dal 2015 in poi, l’aliquota del 20% andrà  applicata al valore complessivo delle spese sostenute nei periodi di imposta agevolabili, in quanto non esiste la media di confronto relativa al triennio 2012/2013/2014.

Attività di ricerca e sviluppo e spese ammissibili

L’unica novità relativa alle attività di r&s e alle spese ammissibili, riguarda l’eliminazione della distinzione tra personale altamente qualificato e personale non altamente qualificato. La condizione necessaria è l’impiego del personale in attività connesse e coerenti con le attività di ricerca poste in essere e quindi non dovranno essere presi in considerazione nè i costi relativi al personale con mansioni amministrative, contbili e commerciali nè quelli relativi ai soggetti che si occupano unicamente delle attività di supporto alla ricerca.

Ambito di applicazione

  • ricerca fondamentale
  • ricerca industriale
  • sviluppo sperimentale
  • produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi a condizione che non siano impiegati per finalità commerciali

per cui sono ammissibili al credito d’imposta r&s interventi per:

–lavori sperimentali o teorici svolti  aventi quale principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili

–ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale

–acquisizione, combinazione , strutturazione ed utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica , tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o  migliorati

–produzione collaudo di prodotti, processi e servizi , a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Non sono ammissibili le modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenza e altre operazioni in corso, anche quando tali  modifiche rappresentano miglioramenti

 

Spese Ammissibili

1  Personale altamente qualificato dipendente dell’azienda

2  Quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio

3  Spese relative a contratti di ricerca  con Università, enti di ricerca e organismi equiparati e con altre imprese , comprese le start-up innovative –ricerca commissionata (consulenza, studi, analisi e ricerche affidati  a enti e/o professionisti)–ricerca extra-muros–

4  Spese per personale tecnico interno (non altamente qualificato)

5  Spese per privative industriali

6  Spese per certificazione contabile , fino ad un limite di 5.000 euro per ciascun periodo di imposta per il quale si intende fruire dell’agevolazione

 

Agevolazioni  Finanaziarie

per gli anni 2015   2016  :  50% delle spese sostenute di cui ai punti 1 ,3 e  5——25% delle spese  sostenute di cui ai punti 2  e  4 —100% delle spese di certificazione con un massimo di 5.000 euro

dal 2017 al 2020  : tutto al 50%  ed il 100% delle spese di certificazione contabile con un massimo di 5.000 euro.

 

Modalità di fruizione .

credito automatico compensabile in F”$ a decorrere dal  periodo di imposta successivo a quello di sostenimento dei costi.

Non concorre alla formazione del reddito, nè alla base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)——-E’ utilizzabile esclusivamente in compensazione——–la misura non è un aiuto di stato e pertanto è cumulabile con gli altri strumenti agevolativi———si richiede una perfetta e precisa progettazione , ma non è prevista la presentazione di particolari estanze telematiche; l’importo del credito d’imposta dovrà essere indacato nella dichiarazione dei redditi

 

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