DL AIUTI approvato: ecco tutte le novità fiscali

RAMSES GROUP NEWS n. 376 – 15 luglio 2022

Scarica il testo definitivo del decreto Aiuti in pdf

Una pioggia di novità fiscali in arrivo con l’approvazione definitiva del Decreto Aiuti (Dl 50/2022), che nel suo iter di conversione in legge ha subito importanti integrazioni e modifiche. Dalla cessione dei crediti del Superbonus verso tutte le Partite IVA da parte delle banche al bonus part-time da 550 euro , dalla rateazione delle cartelle fino a 120mila euro alle compensazioni dei debiti a ruolo con i crediti certificati verso la PA per prestazioni professionali, dall’estensione del Bonus Sociale luce e gas ai bonus fiere per le imprese.

Misure contro il caro bollette

Nella legge di conversione del Decreto Aiuti sono confluiti anche i contenuti del Dl 80/2022, con ulteriori aiuti e ristori.

Bonus sociale energia elettrica e gas

Art. 1 (modificato). Rinnovate per il terzo trimestre 2022 le agevolazioni sulle tariffe per l’energia elettrica per clienti domestici svantaggiati (con ISEE fino a 12mila euro) o in gravi condizioni di salute. I bonus sociali spettano anche per il primo trimestre 2022 ma con la vecchia soglia ISEE (8.265 euro)

Azzeramento oneri in bolletta per il terzo trimestre 2022

Art. 1-ter (nuovo). Si tratta della misura prevista dall’articolo 1 del Dl 80/2022, ora confluita nel DL Aiuti. Anche per il terzo trimestre 2022, le aliquote per oneri di sistema applicate alle utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione, con potenza disponibile fino a 16,5 kW, e alle utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.

Riduzione IVA e oneri nel settore gas per il terzo trimestre  2022

Art. 1-quater (nuovo). Si tratta della misura prevista dall’articolo 2 del Dl 80/2022, ora confluita nel DL Aiuti. L’Iva è ridotta al 5% sul gas metano per combustione usi civili e industriali nelle fatture per i consumi di luglio, agosto e settembre 2022.

Incremento crediti d’imposta per imprese su acquisto di energia e gas naturale

Art. 2 (modificato). Il bonus per imprese non energivore dotate di contatori di potenza pari o superiore a 16,5 kW e per l’acquisto di gas naturale da parte di imprese diverse da quelle “gasivore”, si prevede che, se l’impresa destinataria del contributo nei primi due trimestri 2022 si rifornisce dallo stesso venditore del primo trimestre 2019, quest’ultimo, nei 60 giorni successivi alla scadenza del periodo per il quale spetta il credito, deve inviargli, su richiesta, una comunicazione con il calcolo dell’incremento di costo della componente energetica e l’ammontare dell’agevolazione spettante per il secondo trimestre 2022.

Ristori imprese e lavoratori

Di seguito le principali novità fiscali.

Indennità lavoratori a tempo parziale ciclico verticale

Art. 2-bis (nuovo). Indennità una tantum di 550 euro ai dipendenti di aziende private titolari nel 2021 di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale, che preveda periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa e complessivamente non inferiori alle 7 e non superiori alle 20 settimane. Alla data della domanda, non si deve essere titolari di un rapporto di lavoro dipendente o parasubordinato né percepire Naspi o trattamento pensionistico.

Credito d’imposta autotrasportatori e misure per imprese di servizi trasporto passeggeri con autobus

(Art. 3 modificato, commi da 6-bis a 6-quater – nuovi). Un milione di euro alle imprese esercenti servizi di trasporto di passeggeri con autobus di classe ambientale Euro V o Euro VI. Un decreto interministeriale, entro 90 giorni, dovrà stabilire le modalità di attuazione.

Credito d’imposta acquisto carburanti pesca

Art. 3-bis (nuovo). Prorogato al secondo trimestre 2022, per le imprese esercenti attività di pesca, il credito d’imposta al 20% della spesa per l’acquisto del carburante, comprovato da fatture e al netto IVA, già riconosciuto per il primo trimestre anche alle imprese esercenti attività agricola (articolo 18, Dl 21/2022).

Rinnovabili

Procedure autorizzative per impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili

Art. 6 (modificato). Dal 1° gennaio 2023, a carico dei titolari di concessioni di impianti di fonti energetiche geotermiche, un contributo pari a 0,05 centesimi di euro per ogni kWt di energia elettrica prodotta dal campo geotermico della coltivazione, per la realizzazione di progetti e interventi di sviluppo sociale, economico e produttivo dei Comuni in cui si trovano le concessioni. Un decreto interministeriale, entro 90 giorni, definirà i dettagli operativi. (commi 2-quater e 2-quinquies – nuovi).

Incentivi per efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica

Art. 14 (modificato). I crediti sono ora cedibili a tutti i correntisti titolari di partita IVA, che, in ogni caso, non potranno cedere a loro volta le somme acquisite dalla banca. La novità si applica anche alle vecchie cessioni o sconti in fattura comunicati all’Agenzia delle Entrate, fermo restando il limite massimo di cessioni stabilito dall’articolo 121, comma 1, lettere a) e b), Dl 34/2020.

Riscossione e liquidità

Disposizioni urgenti in materia di liquidità

Art. 15-bis (nuovo). Dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo (articolo 19, Dpr 602/1973). Per le rateazioni successive alla data di entrata in vigore della legge di conversione del “decreto Aiuti” è innalzato a 120mila euro l’importo di ogni singola richiesta senza dover documentare la temporanea situazione di difficoltà economica; passa da 5 a 8 il numero delle rate anche non consecutive per la decadenza dal beneficio e senza poter richiedere una nuova dilazione per lo stesso carico. Per decadenza riferita a richieste precedenti, il carico è nuovamente rateizzabile se si paga per intero le rate scadute.

Compensazione crediti imprese verso la PA

Art. 20-ter (nuovo). I crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle amministrazioni pubbliche si possono compensare con le somme a ruolo (articolo 28-quater, Dpr 602/1973) anche per i crediti derivanti da prestazioni professionali, anche per carichi affidati all’agente della riscossione dopo il 30 settembre 2013 e, in ogni caso, entro il 31 dicembre del secondo anno antecedente a quello in cui è richiesta la compensazione.

Bonus imprese per specifici settori e attività

  • Il bonus sale cinematografiche e per audiovisivo (articolo 18, legge 220/2016) per il  2022-2023 è incrementato al 60% in caso di piccole o medie imprese (Art. 23 modificato, comma 1 – modificato, comma 1-bis – nuovo).
  • Sale invece a a 1,2 milioni di euro l’importo del credito d’imposta del 30% per imprese produttrici di fonogrammi e di videogrammi musicali e alle imprese organizzatrici e produttrici di spettacoli di musica dal vivo previa autorizzazione della Commissione europea (commi 1-quinquies e 1-sexies – nuovi).
  • Per le imprese che partecipano a fiere internazionali organizzate in Italia è previsto un buono del valore di 10mila euro, a rimborso del 50%, delle spese e investimenti sostenuti (Art. 25-bis, nuovo). Tutti i dettagli in un decreto da emanarsi entro 30 giorni.

Altre misure fiscali

  •  Indennità una tantum per il personale INL (Art. 32-bis, nuovo). Un decreto dovrà determinare i criteri e le modalità per l’attribuzione nei limiti delle risorse disponibili (11.237.463 euro).
  •  Servizi di trasporto di persone per finalità turistico-ricreative Art. 36-bis (nuovo). Con efficacia retroattiva, agevolazioni IVA: esenzione prestazioni di trasporto urbano di persone mediante veicoli da piazza; aliquota al 5% per le prestazioni di trasporto urbano di persone con mezzi di trasporto abilitati a eseguire servizi di trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare; aliquota al 10% per trasporto di persone e loro bagagli al seguito.
  •  Sport (Art. 39 modificato, comma 1-bis – nuovo). Prorogati al 30 novembre 2022 i versamenti tributari e contributivi dovuti da federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva e associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche. Le somme andranno versate in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2022 senza sanzioni né interessi.
  •  Società benefit (Art. 52-bis (nuovo). Esteso il periodo di utilizzo del relativo bonus (articolo 38-ter, Dl 34/2020): il credito d’imposta al 50% utilizzabile in compensazione, non deve più essere “speso” necessariamente per l’anno 2021.

Fonte pmi.it

Decreto Aiuti: bonus 200 euro per lavoratori e pensionati

Tra le misure più importanti un assegno una tantum per lavoratori e pensionati dell’importo di 200 euro. Il bonus in questione sarà erogato direttamente in busta paga per quanto riguarda i dipendenti, mentre i pensionati lo riceveranno insieme all’assegno erogato dall’Inps. Il bonus arriverà anche per:

  • lavoratori autonomi,
  • stagionali,
  • lavoratori domestici;
  • co.co.co.
  • lavoratori dello spettacolo,
  • percettori RdC,
  • percettori di Naspi e Dis-Coll a giugno 2022,
  • percettori di disoccupazione agricola,
  • coloro che hanno beneficiato nel 2021 delle indennità per lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport

Requisito fondamentale per ricevere il bonus di 200 euro per quanto riguarda dipendenti, pensionati, co.co.co e lavoratori dello spettacolo è quello di avere un reddito non superiore a 35mila euro.

Cartelle esattoriali: rateizzazione più semplice

Un altro effetto della discussione sul decreto ha portato a novità in tema cartelle esattoriali. In particolare raddoppia il limite di debito al di sotto del quale non occorre dimostrare la difficoltà del debitore per chiedere la rateizzazione a 72 rate, che passa da 60 a 120mila euro.

Passa poi da 5 a 8 il numero di rate non pagate dopo le quali si decade dal piano di rateizzazione, ma il carico non potrà essere di nuovo rateizzato.

La decadenza dalla rateazione che interessa uno o più carichi non andrà a precludere al debitore la possibilità di ottenere la dilazione del pagamento di carichi diversi da quelli per i quali è intervenuta la decadenza.

Decreto Aiuti: bonus bollette prorogato

Il bonus sociale per l’energia elettrica e il gas, ovvero l’agevolazione relativa alle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute, viene esteso anche al terzo trimestre 2022. Anche per questo trimestre il tetto massimo Isee per accedere all’agevolazione è innalzato a 12mila euro.

Il bonus è retroattivo: se la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che attesta la possibilità di accedere all’agevolazione è stata presentata successivamente al pagamento delle bollette, le bollette successive saranno oggetto di compensazione; se questo non sarà possibile verrà corrisposto un rimborso.

Decreto Aiuti: bonus trasporti pubblici 60 euro

All’articolo 35 del Decreto Aiuti viene istituito un fondo della dotazione complessiva di 79 milioni di euro che servirà a riconoscere un buono da utilizzare per l’acquisto, a partire dal 18 maggio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale e per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Il bonus in questione avrà un importo massimo di 60 euro e servirà a coprire fino al 100% dell’importo dell’abbonamento. Potranno richiedere il bonus trasporto pubblico le persone fisiche che, nell’anno 2021, hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro. Il comma 2 dell’articolo rimanda a un decreto attuativo da adottarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto la definizione di modalità e criteri per richiedere il bonus.

Decreto Aiuti: crediti d’imposta alle imprese

Il Dl prevede il rafforzamento dei crediti d’imposta alle imprese energivore, nella seguente misura:

  • credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale per l’acquisto di gas naturale (decreto-legge n. 21/2022): dal 20 al 25%;
  • credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale (decreti-legge nn. 4 e 17/2022): dal 20 al 25%;
  • credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese dotate di contatori di potenza disponibile pari a superiore a 16,5 kW, diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica (decreto-legge n. 21/2022): dal 12 al 15%.
  • credito di imposta riconosciuto per il primo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale: 10%.

Decreto Aiuti: credito d’imposta autotrasportatori

Per far fronte allo straordinario aumento dei prezzi del carburante nell’ultimo periodo, una norma contenuta all’interno del decreto prevede il riconoscimento di un credito d’imposta nella misura del 28% delle spese sostenute nel primo trimestre 2022 per l’acquisto del gasolio da parte degli autotrasportatori utilizzato in veicoli di peso superiore a 7,5 tonnellate, di categoria euro 5 o superiore.

Decreto Aiuti: Superbonus villette

La detrazione al 110% relativa agli interventi sugli edifici unifamiliari spetterà anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo.

Decreto Aiuti: le altre misure

Tra le altre misure in arrivo è prevista l’accelerazione e la semplificazione dell’installazione di nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, vengono inoltre individuate nuove aree idonee per gli impianti. Ulteriore spinta viene posta anche sugli impianti di rigassificazione.

Il Governo assicurerà, tramite SACE Spa, “garanzie in favore di banche e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito per finanziamenti sotto qualsiasi forma concessi alle imprese che debbano fronteggiare esigenze di liquidità riconducibili alle conseguenze economiche negative derivanti dalla crisi ucraina, ivi compresa la necessità di aprire credito a supporto delle importazioni di materie prime o fattori di produzione la cui catena di approvvigionamento sia stata interrotta o abbia subito rincari.

Verrà creato un fondo, con un finanziamento iniziale di 200 milioni di euro, per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore delle imprese che abbiano perduto fatturato a causa della crisi ucraina.

Per consentire la prosecuzione della realizzazione delle opere pubbliche avviate e stimolare la partecipazione alle nuove gare, si introducono misure per fronteggiare il caro-materiali e l’aumento dei prezzi dei carburanti e dell’energia. A queste misure sono destinati 3 miliardi di euro per il 2022, 2,55 miliardi per il 2023 e 1,5 miliardi dal 2024 al 2026.

Ulteriori fondi sono destinati a Regioni, Enti locali, Province, Città metropolitane e Grandi città. All’accoglienza dei rifugiati ucraini vengono destinati fondi per un totale di 98 milioni di euro, sono inoltre autorizzati uno o più prestiti a beneficio del Governo dell’Ucraina d’importo complessivo non superiore a 200 milioni di euro.

Nella giornata del 2 maggio si è tenuto un altro CdM che ha approvato la proroga dei tagli alle accise sui carburanti, portando lo sconto fino all’8 luglio 2022 ed estendendolo anche al metano.

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