Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali 4.0 e non

woman repairing drone inside room

Beni strumentali materiali ed immateriali – Industria 4.0 – ex iperammortamento – ex superammortamento

SCHEDA DI RIEPILOGO CREDITO D’IMPOSTA INDUSTRIA 4.0 dal 2021

BENEFICIARI

Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito. 

AGEVOLAZIONE

Credito di imposta del

  • 50% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro per il 2021
  • 40% fino a 2,5 milioni euro nel 2022

Credito di imposta del

  • 30% per la quota di investimento oltre i 2,5 milioni di euro e fino ai 10 milioni di euro nel 2021
  • 20% nel 2022
  • 10% oltre i 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro sia nel 2021 che  nel  2022

Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni.

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in cinque quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione

 Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito nonché della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti categorie di intervento:

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità (es. sistemi di misura, sistemi di monitoraggio, sistemi per l’ispezione;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza (es. postazioni adattative, sistemi di movimentazione agevolata, dispositivi wearable, interfacce uomo macchina intelligenti).

ADEMPIMENTI

E’ necessaria la comunicazione al Ministero dello sviluppo economico.

Le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alle disposizioni.

Se, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di effettuazione dell’investimento, i beni agevolati sono ceduti a titolo oneroso o sono destinati a strutture produttive ubicate all’estero, anche se appartenenti allo stesso soggetto, il credito d’imposta è corrispondentemente ridotto escludendo dall’originaria base di calcolo il relativo costo

Per i beni di costo superiore ai 300.000 euro è obbligatoria una perizia tecnica o un attestato di conformità da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi di cui ai richiamati allegati A e B annessi alla legge n. 232 del 2016 e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro, l’onere documentale può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante

SCADENZA

Investimenti effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione

RISORSE UTILI

Testo della norma (legge di bilancio commi 184 – 197)

Tabella A – Beni Industria 4.0

Norma precedente (iperammortamento)

RAMSES GROUP

COME POSSIAMO ESSERTI UTILI

Grazie al nostro comitato scientifico multidisciplinare siamo in grado di fornire le relazioni tecniche di conformità alla norma su Industria 4.0 sia per investimenti sopra i 300’000 euro (obbligatoria) che per gli investimenti inferiori a tale cifra (non obbligatoria ma fortemente consigliata).

Nel caso degli acquirenti

– al fine di poter usufruire dell’credito di imposta sui beni industria 4.0

– per adeguare eventualmente l’investimento in modo da poter accedere al credito di imposta sui beni industria 4.0

Per le aziende produttrici di macchinari

– al fine di qualificare come idonei ad industria 4.0 dei macchinari venduti

– per adeguare eventualmente i macchinari venduti in modo da consentire ai propri clienti di poter accedere agli incentivi di industria 4.0

Vengono contemporaneamente valutate eventuali norme di agevolazione, compatibili o alternative, che consentono in alcuni casi di ottenere incentivi superiori.


NOVITA’ DDL BILANCIO 2021 

Proroga con potenziamento del credito d’imposta beni strumentali

La novità più rilevante in materia di credito d’imposta beni strumentali consiste in un eccezionale potenziamento della misura valevole già per gli investimenti in corso, effettuati dal 16.11.2020 fino a tutto il 2021 e al 30.06.2022 in caso di valida prenotazione entro il 31.12.2021.

Altri aspetti inediti sono l’accorciamento del periodo di fruizione dell’agevolazione a 3 anni, ridotti ulteriormente a 1 anno per investimenti in beni ordinari limitatamente alle imprese con ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro (solo per il 2021) e l’anticipazione del momento di fruizione dall’anno di entrata in funzione o interconnessione per beni 4.0 (in sostituzione della precedente normativa che prevedeva la compensabilità a partire dall’01.01 dell’anno successivo).

Infine si segnala l’ammissibilità dei beni strumentali immateriali non 4.0 che, anche nella previgente disciplina del super ammortamento, restavano esclusi dal novero degli investimenti agevolativi.

Novità credito d’imposta beni strumentali

Ambito applicativo temporaleInvestimenti effettuati:
– dal 16.11.2020 al 31.12.2022
ovvero
– entro il 30.06.2023 alle seguenti due condizioni, da verificarsi al 31.12.2022:
1) Ordine accettato dal fornitore
2) Pagamento di acconti pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione del bene.
Ambito applicativo oggettivoSono ammissibili gli investimenti nei seguenti beni:
– beni strumentali materiali ordinari e immateriali ordinari (software non 4.0) con maggiorazione in caso di strumenti e dispositivi tecnologici per lo smart working;
– beni strumentali materiali 4.0, compresi nell’allegato A delle Legge di Bilancio 2017;
– beni strumentali immateriali 4.0, compresi nell’allegato B delle Legge di Bilancio 2017.
Regole di fruizioneBeni strumentali materiali e immateriali ordinari:
– 3 quote annuali di pari importo,
– unica quota per soggetti con volume di ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro (solo per investimenti dal 16.11.2020 al 31.12.2021),
– a partire dall’anno di entrata in funzione del bene.
Beni materiali e immateriali 4.0
– 3 quote annuali di pari importo,
– a partire dall’anno di interconnessione del bene.
Oneri documentaliObbligo di perizia asseverata (non più semplice) per investimenti in beni 4.0 di costo di acquisizione unitario superiore a 300.000 euro.

Aliquote e tetti di spesa

Tipologia di benePeriodo di effettuazione investimentoAliquote e tetti di spesa complessivi
Beni materiali e immateriali ordinariDal 16.11.2020 al 31.12.2021
Fino al 30.06.2022 con prenotazione entro 31.12.2021
10%
15% smart working
Tetto 2 milioni di euro (materiale)
Tetto 1 milione di euro (immateriale)
Beni materiali e immateriali ordinariDal 01.01.2022 al 31.12.2022
Fino al 30.06.2023 con prenotazione entro 31.12.2022
6%
Tetto 2 milioni di euro (materiale)
Tetto 1 milione di euro (immateriale)
Beni materiali 4.0Dal 16.11.2020 al 31.12.2021
Fino al 30.06.2022 con prenotazione entro 31.12.2021
– 50% fino a 2,5 milioni di euro
– 30% oltre 2,5 fino a 10
– 10% oltre 10 fino a 20
Beni materiali 4.0Dal 01.01.2022 al 31.12.2022
Fino al 30.06.2023 con prenotazione entro 31.12.2022
– 40% fino a 2,5 milioni di euro
– 20% oltre 2,5 fino a 10
– 10% oltre 10 fino a 20
Beni immateriali 4.0Dal 16.11.2020 al 31.12.2022
Fino al 30.06.2023 con prenotazione entro 31.12.2022
20% fino a 1 milione di euro

I TERMINI DELLA COMPENSAZIONE

— per tutti i crediti d’imposta, la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni anziché 5

— per gli investimenti in beni strumentali, ex super  ammortamento e in beni immateriali non 4.0 effettuati nel 2021 effettuati da soggetti con ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro, un anno

— compensazione immediata (dall’anno in corso) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali ordinari.

 TETTI E ALIQUOTE

Investimenti in beni strumentali ex superammortamento:

— incremento dal 6% al 10%  per tutti del credito beni strumentali nuovi, ex super ammortamento, per il solo anno 2021

— incremento dal 6% al 15% per investimenti effettuati nel 2021per implementazione del lavoro agile

— estensione ai beni immateriali non 4.0 con credito al 10% per investimenti effettuati nel 2021 e al 6% per investimenti effettuati nel 2022

Per i beni materiali 4.0 ex iperammortamento:

— spese sotto i 2,5 milioni euro 50% nel 2021 – 40% nel 2022

— spese da 2,5 milioni euro fino a 10 milioni euro 30% nel 2021 – 20%  nel 2022

— spese da 10 milioni euro fino a 20 milioni euro 10% nel 2021 e nel 2022

Per i beni immateriali  4.0:

— 20% con massimale di un milione di euro.

E’ POSSIBILE USUFRUIRE DELL’AGEVOLAZIONE ANCHE PER GLI ANNI DAL MESE DI APRILE 2017 A TUTTO IL 31/12/2019 SECONDO LA NORMATIVA DELL’IPERAMMORTAMENTO PER I BENI 4.0

 MENTRE 

NEL 2020 VALGONO LE ALIQUOTE DEL CREDITO D’IMPOSTA COME DI SEGUITO:

Per gli investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati (allegato A, legge 11 dicembre 2016, n. 232) è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del:

  • 40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro.

Per gli investimenti in beni strumentali immateriali funzionali ai processi di trasformazione 4.0 (allegato B, legge 11 dicembre 2016, n. 232, come integrato dall’articolo 1, comma 32, della legge 27 dicembre 2017, n. 205) è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del:

  • 15% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 700.000. Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenute mediante soluzioni di cloud computing per la quota imputabile per competenza.

RAMSES GROUP

Specializzati in Finanza Agevolata e in Contributi a fondo perduto

Conoscenza. Competenza. Esperienza.

Per accedere alla Finanza Agevolata

con la conoscenza delle opportunità offerte dal sistema normativo 

con la competenza che porta a risultati certi

con l’esperienza, l’affidabilità e determinazione dei nostri professionisti

PER INFORMAZIONI SCRIVI A  info@ramsesgroup.it

CONTATTACI AI NUMERI T 085 9493758 – 085 9495867


Compila il modulo RAMSES GROUP

Finanza e Progetti

IL TUO CONSULENTE SU MISURA PER ACCEDERE AI FINANZIAMENTI 

E’ A DISPOSIZIONE PER L’ESPLETAMENTO DELLE PRATICHE PREVISTE

 con il suo TEAM ed i suoi ESPERTI  in innovazione aziendale, welfare e incentivi fiscali e finanziari è al fianco di qualsiasi tipo d’impresa in un percorso di crescita personalizzato. Da sempre Ramses Group finalizza i suoi  progetti alla sostenibilità aziendale e a valorizzare  le capacità e le competenze interne, le innovazioni relative a ciascun settore di attività e gli strumenti finanziari utilizzabili e realizzabili sulle singole realtà.

SEGUIAMO LA PREFATTIBILITA’ GRATUITA 

che consiste nell’analizzare il possesso da parte dell’azienda dei principali requisiti.

PROGETTIAMO, PREPARIAMO ed INOLTRIAMO

 la modulistica prevista.

ASSISTIAMO l’azienda 

in tutti i passaggi formali  previsti e necessari, la cui condizione  necessaria e imprescindibile per il successo dell’operazione.

SUPPORTIAMO l’azienda 

nella fase di rendicontazione e controllo ex post.

RESTIAMO AL FIANCO dell’azienda 

per qualsiasi controllo ex post.

Pagamento esclusivamente “Success Fee”


RAMSES GROUP

Dott. Alfredo Castiglione – Tributarista – Revisore Legale
Presidente RAMSES GROUP
cell 335 7141926 castiglione@ramsesgroup.it

Dott.ssa Lucia Di Paolo – Commercialista – Revisore Legale
Direttore RAMSES GROUP
cell 349 4734793 dipaololucia@gmail.com

RAMSES GROUP ha sede a Pescara, in Via G. Parini n. 21
Chiama per informazioni allo 085 9493758 – 085 9495867
oppure invia una mail info@ramsesgroup.it  Consulta le ultime news sulla finanza agevolata sul sito www.ramsesgroup.it

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile.<br>Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo.<br> Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi