Contratti di sviluppo

Contratti di sviluppo

Ammontano ad un miliardo di euro le risorse del Fondo di sviluppo e coesione che il Mise ha destinato ai Contratti di Sviluppo gestiti da Invitalia

Le risorse verranno concentrate all’80% nel Mezzogiorno e consentiranno di attivare investimenti diretti per circa 2,4 miliardi euro, mentre quelli indirettamente attivati, attraverso il rimpiego dei ritorni dei mutui agevolati, saranno pari a 3,3 miliardi euro

COS’E’

Con il Contratto di Sviluppo Invitalia sostiene gli investimenti di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale

L’investimento complessivo minimo richiesto è di 20 milioni di euro. solo per attività di trasformazione commercializzazione dei  agricoli si riduce a 7,5 milioni di euro.

 

A CHI E’ DESTINATO

Il Contratto di Sviluppo è rivolto alle imprese italiane ed estere.

I destinatari delle agevolazioni sono :

  • l’impresa proponente , che promuove l’iniziativa imprenditoriale ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica del Contratto
  • le eventuali imprese aderenti, che realizzano progetti di investimento nell’ambito del suddetto Contratto di Sviluppo
  • i soggetti partecipanti agli eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione

L’impresa proponente è l’interlocutore formale  nei confronti di Invitalia, anche per conto delle aziende aderenti.

Il Contratto di Sviluppo può inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta con il contratto di rete. In tal caso l’organo comune, appositamente nominato, agisce come mandatario dei partecipanti al Contratto e assume in carico tutti gli adempimenti nei confronti di Invitalia.

 

COSA FINANZIA

Il Programma di sviluppo oggetto del Contratto può essere di tipo industriale, turistico o di tutela ambientale. E’ composto da uno o più progetti di investimento e da eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, connessi e funzionali tra loro. Può prevedere anche la realizzazione di infrastrutture di pubblico interesse.

 

COSA SI PUO’ FARE

Il Contratto di Sviluppo prevede le seguenti agevolazioni finanziarie.

  • contributo a fondo perduto in conto impianti
  • contributo a fondo perduto alla spesa
  • finanziamento agevolato
  • contributo in conto interessi

L’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di progetto (di ricerca o di investimebnto, di sviluppo e innocvazione), dalla localizzazione dell’iniziativa  e dalla dimensione di impresa. Gli incentivi sono diversi per  i progetti a finalità ambientale.

 

 

PON IMPRESE & COMPETIVITA’ 2014-2020: BANDO PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO NEGLI AMBITI TECNOLOGICI IDENTIFICATI DA HORIZON 2020

CHE COS’E’

Concessione ed erogazione di agevolazioni in favore di progetti di ricerca , sviluppo e innovazione di importanza strategica per il sistema produttivo italiano e per la competitività delle piccole e medie imprese.

I progetti ammissibili devono prevedere la reali di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o  servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie riconducibili alle tematiche e ai settori individuati dalla strategia nazionale.

QUALI SONO LE TECNOLOGIE DI  INTERESSE?

Le tecnologie riconducibili lla Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente sono:

  • Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
  • Nanotecnologie
  • Materiali avanzati
  • Biotecnologie
  • Fabbricazione e trasformazioni avanzate
  • Spazio
  • Tecnologie volte  a realizzare i seguenti obiettivi della priorità ” Sfide per la Società prevista dal programma Horizon 2020 :      Migliorare la salute ed il benessere  della popolazione    /    Migliorare la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari e favorire lo sviluppo bioindustriale sostenibili e competitive   /     Realizzare la transizione verso un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo   /   Realizzare un sistema di trasporti intelligenti verso una economia verde grazie all’innovazione ecocompatibile.

 

QUAL E’ LA DOTAZIONE FINANAZIARIA DISPONIBILE ?

La dotazione finanziaria è di 180 milioni di euro, di cui 150 milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia)—- e 30 milioni di euro per i progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna)

 

A CHI SI RIVOLGE?

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese localizzate nelle regioni meno sviluppate e nelle regioni in transizione, che esercitano:

  • attività industriale diretta alla produzione di beni o servizi
  • attività di trasporto per terra, o per acqua , o per aria
  • attività agro-industriali
  • attività ausiliarie delle precedenti
  • attività di ricerca

Se proposti congiuntamente a una o più imprese sopra elencate, possono beneficiare delle agevolazioni anche:

  • organismi di ricerca
  • liberi professionisti
  • spin-off

I progetti presentati in forma congiunta possono essere realizzati, per una quota non superiore al 35% dei costi ammissibili, anche in altre aree del territorio nazionale.

Sono ammissibili alle agevolazioni anche iProgetti Seal of Excellenze-Horizon 2020 purchè abbiano i requisiti di ammissibilità previsti dal decreto

 

QUALI PROGETTI POSSONO ESSERE PRESENTATI?

Sono ammissibili progetti che prevedono:

  • costi e spese superiori a  800 milioni di euro e fino a 5 milioni di euro
  • una durata compresa tra i 18 e i 36 mesi

QUALE TIPOLOGIA DI FINANAZIAMENTO?

  • Finanaziamento agevolato pari al 20% dei costi ammissibili di durata compresa tra  1  e  8  anni ad un tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente
  • Contributo diretto così articolato

a) per i costi  e le spese relative alle attività di ricerca industriale

  • 60%  per le Piccole Imprese
  • 50%  per le Medie Imorese
  • 40%  per le Grandi Imprese
  • 47% per gli Organismi di Ricerca

b) per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo industriale

  • 35%  per le Piccole Imprese
  • 25%  per le Medie Imprese
  • 15%  per le Grandi Imprese
  • 22% per gli Organismi di Ricerca

 

COME OTTENERE  LE GEVOLAZIONI?

Le imprese interessate dovranno presentare la domanda di accesso alle  agevolazioni, corredata delle proposte progettuali e della relativa documentazione, dalle ore 10,00 alle ore 19,00 di tutti i giorni lavorativi , dal lunedì al venerdì, a partire dal 17 ottobre 2016, pena l’invalidità e l’irricevibilità, utlizzando la procedura disponibilenel sito internet del Soggetto Gestore  (MISE) per la richiesta delle agevolazioni a valere sul bando di R&S negli ambiti tecologici di Horizon 2020  –   Bando PON I&C  2014/2020

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