Bonus Formazione 4.0: con proroga ampliato elenco spese ammissibili

people sitting on chair in front of table while holding pens during daytime

RAMSES GROUP NEWS n.129 – 1 dicembre 2020

TUTTO SU Credito d’imposta Formazione 4.0

Proroga fino a tutto il 2022 e nuovi costi ammissibili. E’ quanto previsto dal disegno di legge di Bilancio 2021 per il bonus formazione 4.0.

Vengono ammesse all’agevolazione le spese del personale relative alla formazione, i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, le spese di alloggio ad eccezione di quelle minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità, nonché costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.

Confermate, invece, le percentuali del credito d’imposta, stabilite dalla legge di Bilancio 2020, per piccole, medie e grandi imprese.

Il credito d’imposta formazione 4.0 sarà valido fino alla fine del 2022. L’estensione della durata del bonus per ulteriori 2 anni è prevista dal disegno di legge di Bilancio 2021, attualmente all’esame della Camera.

Ma l’intervento non si ferma alla semplice proroga. Il ddl amplia anche l’elenco delle spese ammissibili. Nessuna modifica invece per aliquote e limiti massimi annuali del credito.

Cosa finanzia e a chi spetta

Istituito dalla legge di Bilancio 2018 (art. 1, commi da 46 a 56, l. n. 205/2017) e prorogato, con alcune novità, al 2020 dalla legge di Bilancio 2020 (L. n. 160/2019, art. 1, commi 210-217), il beneficio spetta per le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze relative a big data e analisi dei dati, cloud, fog-computing, cybersecurity, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

Ne possono fruire tutte le imprese, sia residenti in Italia che le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti, indipendentemente dall’attività economica esercitata (sono ammesse anche le imprese dei settori pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli), dalla natura giuridica, dalle dimensioni, dal regime contabile nonché dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Ferma restando l’esclusione delle imprese in difficoltà, stabilita dall’articolo 2 del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 4 maggio 2018 (con cui sono state approvate le disposizioni applicative dell’agevolazione), il credito d’imposta non si applica alle imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, D.lgs. n. 231/2001 e l’effettiva fruizione dello stesso è subordinata al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e delle norme in materia di obblighi di versamento di contributi previdenziali e assistenziali in favore del lavoratore.

Proroga e nuovi costi ammissibili

L’intervento del disegno di legge di Bilancio 2021 non si limita a confermare il credito d’imposta anche per il biennio 2021-2022 (più precisamente, fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022), ma allarga anche l’ambito oggettivo di applicazione.

In particolare, viene chiarito che, per il periodo in corso al 31 dicembre 2020 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2023, ai fini della disciplina introdotta originariamente dalla legge di Bilancio 2018, sono ammissibili i costi previsti dall’articolo 31, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 651/2014.

Si tratta nello specifico dei seguenti costi:

– spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;

– costi di esercizio per formatori e partecipanti direttamente connessi al progetto di formazione, quali spese di viaggio, materiali e forniture, l’ammortamento di strumenti e attrezzature per la quota riferita al loro uso per il progetto di formazione (sono escluse le spese di alloggio, tranne quelle minime necessarie per i partecipanti disabili);

– costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;

– spese di personale relative ai partecipanti e quelle generali indirette (amministrative, locazione) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Secondo la disciplina vigente, invece, le spese ammissibili sono quelle relative al costo aziendale del personale dipendente impegnato come discente nelle attività di formazione ammissibili riferito alle ore o alle giornate di formazione.

Agevolabili anche le eventuali spese relative al personale dipendente che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, nel limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Dalla lettura della disposizione prevista dal ddl di Bilancio, che far riferimento al “periodo in corso al 31 dicembre 2020” sembra che, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, l’ampliamento dei costi agevolabili sia efficace già dal 2020.

Misura del credito d’imposta

Il disegno di legge di Bilancio 2021 conferma le percentuali del credito d’imposta stabilite dalla legge di Bilancio 2020. In particolare:

– per le piccole imprese: il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 300.000 euro;

– per le medie imprese: il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 40% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250.000 euro;

– per le grandi imprese: il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 30% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250.000 euro.

La misura del credito d’imposta è, comunque, aumentata per tutte le imprese, fermi restando i limiti massimi annuali, al 60%, nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione ammissibili rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o ultra svantaggiati come definite dal DM del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (MLPS) del 17 ottobre 2017.

Adempimenti

Nessuna modifica anche per quanto riguarda gli adempimenti.

È necessario conservare:

– una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte; i registri nominativi di svolgimento delle attività formative sottoscritti congiuntamente dal personale discente e docente o dal soggetto formatore esterno;

– i registri nominativi di svolgimento delle attività formative sottoscritti congiuntamente dal personale discente e docente o dal soggetto formatore esterno;

– l’ulteriore documentazione contabile e amministrativa idonea a dimostrare la corretta applicazione del beneficio;

L’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti.

Per le imprese non soggette per legge alla revisione legale dei conti, detta certificazione deve essere rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione A del Registro dei revisori legali. Tali imprese, per le spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile, possono beneficiare di un contributo, sotto forma di credito di imposta, pari alle spese sostenute e documentate per l’attività di certificazione contabile, entro il limite massimo di 5.000 euro (fermi restando i limiti massimi annuali).

Inoltre, secondo quanto disposto dalla legge di Bilancio 2020, le imprese che si avvalgono del credito d’imposta dovranno effettuare una comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico, al solo fine di consentire al Ministero di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia della misura agevolativa (il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione saranno definiti con apposito decreto ministeriale).

Fonte Ipsoa professionalità quotidiana


RAMSES GROUP

Specializzati in Finanza Agevolata e in Contributi a fondo perduto

Conoscenza. Competenza. Esperienza.

Per accedere alla Finanza Agevolata

con la conoscenza delle opportunità offerte dal sistema normativo 

con la competenza che porta a risultati certi

con l’esperienza, l’affidabilità e determinazione dei nostri professionisti

PER INFORMAZIONI SCRIVI A  info@ramsesgroup.it

CONTATTACI AI NUMERI T 085 9493758 – 085 9495867


RAMSES GROUP Scheda informativa

Finanza e Progetti

IL TUO CONSULENTE SU MISURA PER ACCEDERE AI FINANZIAMENTI 

E’ A DISPOSIZIONE PER L’ESPLETAMENTO DELLE PRATICHE PREVISTE

 con il suo TEAM ed i suoi ESPERTI  in innovazione aziendale, welfare e incentivi fiscali e finanziari è al fianco di qualsiasi tipo d’impresa in un percorso di crescita personalizzato. Da sempre Ramses Group finalizza i suoi  progetti alla sostenibilità aziendale e a valorizzare  le capacità e le competenze interne, le innovazioni relative a ciascun settore di attività e gli strumenti finanziari utilizzabili e realizzabili sulle singole realtà.

SEGUIAMO LA PREFATTIBILITA’ GRATUITA 

che consiste nell’analizzare il possesso da parte dell’azienda dei principali requisiti.

PROGETTIAMO, PREPARIAMO ed INOLTRIAMO

 la modulistica prevista.

ASSISTIAMO l’azienda 

in tutti i passaggi formali  previsti e necessari, la cui condizione  necessaria e imprescindibile per il successo dell’operazione.

SUPPORTIAMO l’azienda 

nella fase di rendicontazione e controllo ex post.

RESTIAMO AL FIANCO dell’azienda 

per qualsiasi controllo ex post.

Pagamento esclusivamente

“Success Fee”


RAMSES GROUP

Dott. Alfredo Castiglione – Tributarista – Revisore LegaleIscritto sezione A del M.E.F.
Presidente RAMSES GROUP
cell 335 7141926 castiglione@ramsesgroup.it

Dott.ssa Lucia Di Paolo – Commercialista – Revisore LegaleIscritta sezione A del M.E.F.
Direttore RAMSES GROUP
cell 349 4734793 dipaololucia@gmail.com

RAMSES GROUP ha sede a Pescara, in Via G. Parini n. 21
Chiama per informazioni allo 085 9493758 – 085 9495867
oppure invia una mail info@ramsesgroup.it  Consulta le ultime news sulla finanza agevolata sul sito www.ramsesgroup.it

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi