BANDO ISI INAIL – CON RAMSES GROUP Finanza agevolata IL SUCCESSO E’ GARANTITO

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RAMSES GROUP NEWS n.167 – 8 aprile 2021

Bando ISI INAIL 2020 sul 2021

E’  l’undicesima edizione del bando ISI INAIL, tecnicamente ISI INAIL 2020 anche se le azioni legate al bando si svolgono nel 2021, ed è un’edizione che ripristina una certa “normalità” dopo “l’anomalia” dello scorso anno, quando, in piena pandemia, il bando “classico” vide come destinatari soltanto le imprese agricole, mentre per le altre imprese l’INAIL preferì puntare su azioni di messa in sicurezza direttamente collegate all’emergenza pandemica e alla necessità di strutturare imprese più sicure a livello sanitario sia per gli operatori che per i visitatori.

Il cosiddetto “ritorno alla normalità” quindi consiste in un bando che non si rivolge soltanto alle imprese agricole (per le quali è stata adottata una singola e specifica linea di finanziamento) ma – in linea generale – a tutte le imprese operanti sul territorio nazionale e che va a ribadire il concetto chiave che ha generato, ormai 11 anni fa, questa longeva quanto strategica linea agevolativa: guardare alla sicurezza con interventi concreti e azioni specifiche.

SCHEDA DI RIEPILOGO

BENEFICIARI  

TUTTE le imprese, anche individuali iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura
Enti del terzo settore (per alcuni interventi specifici)

E’ prevista una specifica linea di finanziamento per le seguenti categorie:
– Settori pesca
– Settore fabbricazione di mobili


ESCLUSIONI
E’ escluso il settore agricoltura per il quale ,  il 24 Settembre 2020 è stato chiuso  lo sportello telematico del bando INAIL  per cui on è più possibile per quest’anno presentare nuove domande  PER IL SOLO COMPARTO AGRICOLTURAE’ escluso chi ha già ricevuto l’incentivo ISI Inail negli anni  2016, 2017, 2018 (ad esclusione del caso in cui abbia partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale) 
È richiesta l’assenza di condanne omicidio colposo o di lesioni personali colpose legate alla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione

AGEVOLAZIONE BANDO INAIL

65% a fondo perduto

Importo Minimo 5’000,00 euro 

Massimo 130’000,00 euro

Per i progetti Settore Pesca e Fabbricazione di Mobili
Importo Minimo 2’000,00  euro 

Massimo 50’000,00 euro

INTERVENTI AGEVOLABILI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

  • Progetti di investimento
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Progetti per micro e piccole imprese del settore pesca e settore fabbricazione di mobili

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate in una sola Regione o Provincia Autonoma.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati negli appositi allegati.

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico (IN CORSO DI DEFINIZIONE)

SPESE NON AMMESSE AL FINANZIAMENTO

Acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)

Acquisto di beni usatialtre spese specificatamente indicate nel bando

TERMINI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Entro un anno dall’approvazione del progetto

ANTICIPAZIONE

Nel caso l’agevolazione richiesta sia uguale o superiore a 30.000,00 Euro può essere richiesta un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso presentando apposita fidejussione.

MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE

Bando a prenotazione telematica (click day) con soglia minima di ammissibilità, pari a 120 punti.

CUMULABILITA’ CON IL BANDO INAIL

Contributo assegnato in regime de minimis

NON cumulabile con altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda

CUMULABILE con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (ad es. cumulabile con credito imposta beni strumentali 4.0 e con altri  crediti transizione  4.0. – non è cumulabile con il credito imposta macchinari mezzogiorno).

NOTA BENE: il bando presenta una serie di requisiti di accesso molto elaborati e specifici.
Non tutti i progetti sono ammissibili: è dunque necessario uno scrupoloso esame preliminare.

Inoltre, per presentare domanda, è indispensabile raggiungere una soglia di 120 punti calcolata sulla base di una serie di parametri:

  • Fatturato
  • Numero dipendenti  (ULA)
  • Settore di attività  (CODICE ATECO)
  • Tipo di rischio ridotto

Vuoi scoprire se hai il punteggio minimo di 120 punti per accedere al Bando Inail?

RAMSES GROUP effettuerà  la verifica di ammissibilità e il calcolo del punteggio richiedendo i documenti necessari.

Fai il test prima della scadenza! SIMULAZIONE GRATUITA DEL PUNTEGGIO
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IN CHE MODO OPERIAMO

  • 1–  ANALISI ACCURATA CHE VERIFICA LA FATTIBILITA’ DELL’OPERAZIONE  
  • 2–  CALCOLO DEL PUNTEGGIO MINIMO PER L’ACCESSO ALLA AGEVOLAZIONE 
  • 3–  PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA  
  • 4–  IL NOSTRO PARTNER EFFETTUA IL SERVIZIO CLICK DAY
  • 5–  QUINDI CI ATTIVIAMO PER L’ATTIVITA’ DI RENDICONTAZIONE 
  • 6–  SUCCESSO A PORTATA DI MANO

OTTERRAI

  • UNA maggior sicurezza nell’ambiente di lavoro della tua azienda
  • UN maggior benessere dei lavoratori
  • UNA riduzione  del tasso INAIL
  • IL turnover dei  macchinari obsoleti e non più adatti alle attuali esigenze di produzione
  • LA possibilità  di effettuare lo smaltimento e la bonifica dell’amianto
  • UN importante contributo a fondo perduto (fino a max. 130.000,00 €)

SCADENZE

Apertura della procedura informatica

1 giugno 2021

Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda

15 luglio 2021

Download codici identificativi

Dal 20 luglio 2021


CLICK DAY Entro la chiusura della procedura informatica sarà fornita indicazione della data di pubblicazione delle regole tecniche

Da definire
Regole tecniche per l’inoltro della domanda online e date dell’apertura dello sportello informatico


PUBBLICAZIONE ELENCHI CRONOLOGICI PROVVISORI

14 GIORNI DOPO IL CLICK DAY
Upload della documentazione
(efficace nei confronti degli ammessi agli elenchi pena la decadenza della domanda
_________________________________________

ALCUNI ESEMPI  CONCRETI DI PRATICHE SVOLTE PER RENDERSI CONTO DI COSA FINANZIA IL BANDO ISI INAIL
IN BASE AI PUNTEGI CHE SI POSSONO OTTENERE

1)  automazione di una fase di lavoro precedentemente svolta manualmente.
Importo del progetto: € 100’000
Agevolazioni totali ottenute : € 100’000
Percentuale agevolazioni ottenute 100%
In questo progetto sono state utilizzate più agevolazioni contemporaneamente, tra le quali anche il bando INAIL.

2) rimozione di una copertura in amianto da 1100 mq e la successiva posa di una nuova copertura.
Importo del progetto: € 120’000
Agevolazioni totali ottenute : € 90’000
Percentuale agevolazioni ottenute 75%
Anche in questo progetto sono state utilizzate più agevolazioni contemporaneamente, tra le quali anche il bando INAIL.

3)  sostituzione di una pressa piegatrice obsoleta , con una nuova e più moderna.
Importo del progetto: € 130’000
Agevolazioni totali ottenute : € 120’900
Percentuale agevolazioni ottenute 93%
Anche in questo progetto sono state utilizzate più agevolazioni contemporaneamente, tra le quali anche il bando INAIL.

4) sostituzione di un escavatore obsoleto.
Importo del progetto: € 200’000
Agevolazioni totali : € 180’000
Percentuale agevolazioni 90%
Anche in questo progetto sono state gestite più agevolazioni contemporaneamente, tra le quali anche il bando INAIL.

ATTENZIONE A NON COMMETERE QUESTI ERRORI

1)    IL CLICK DAY E’ DIFFICILE MA NON IMPOSSIBILE DA SUPERARE (SE SI SA’ COME AFFRONTARLO!)

Tutti (ma proprio tutti) si  lamentano, anche giustamente del meccanismo di selezione (click day). Anche per questo RAMSES GROUP ha stretto una partnership con  la Società  CLICK DAY.IT CHE HA SEMPRE ottenute numerose aggiudicazioni in tutte le precedenti edizioni!

2)  PRATICA “BOCCIATA” DALL’INAIL PRIMA DEL CLICK DAY!?!

A molti la  pratica  viene “bocciata” dall’INAIL con spiegazioni molto vaghe Dall’analisi della documentazione la realtà che emerge è quasi sempre questa:

  • domande presentate con un’approssimazione imbarazzante che “per fortuna” non si sono aggiudicate la prenotazione telematica perchè altrimenti sarebbero state “bocciate” nella fase successiva
  • Molti progetti sono stati presentati senza rispettare il de minimis!!! 
  • Perizie (che sono onerose) eseguite prima dell’assegnazione della prenotazione (come buttare soldi inutilmente)
  • Irrilevanza del rischio ridotto (o documentazione insufficiente)
  • Inammissibilità delle spese previste

3) DOPO IL CLICK DAY VIENE LA FASE DECISIVA: OCCORRE DIMOSTRARE LA BONTA’ DEL PROGETTO!

Molte  domande che passano la fase di prenotazione telematica (il click day) vengono escluse per carenze o errori nella domanda. 

In alcuni casi non riescono nemmeno a presentare la documentazione necessaria, perché evidentemente si è presa troppo alla leggera la fase iniziale.Purtroppo spesso questo bando viene affidato a consulenti che non sono specialisti nella gestione di bandi. Per quanto il consulente della sicurezza possa essere competente nell’ambito tecnico specifico o che il consulente del lavoro possa comprendere i meccanismi di funzionamento del bando, è chiaro che quando la “competizione” per l’aggiudicazione del bando avviene con specialisti…non c’è storia!Se poi ci mettiamo anche qualche consulente di scarsa professionalità, il quadro che ne risulta è assolutamente disarmante!

4) UN CONSIGLIO

Quando dovete decidere a chi affidarvi per un bando così importante (stiamo parlando si un fondo perduto del 65% con importi che arrivano fino a 130’000 euro) non affidatevi alla “sorte”. Verificate la professionalità e la specializzazione di chi vi segue.Solo così i soldi per la preparazione della pratica saranno “investiti” e non “spesi inutilmente”

Bando INAIL AgricolturaNormativa Bando INAIL ISI 2020

PERCHE’ scegliere RAMSES GROUP Finanza Agevolata

ESPERIENZA 

Il nostro partner  CLICK DAY.IT  ha già presentato moltissime pratiche per tutti gli assi previsti dal bando INAIL accumulando notevole esperienza il giorno del CLICK DAY, il  che ci consente di massimizzare i risultati unendo la nostra pluriennale esperienza nel campo della finanza agevolata,  prevenendo le obiezioni dell’INAIL e adottando delle strategie per ottenere il massimo delle agevolazioni.

SPECIALISTI IN AGEVOLAZIONI

Ci occupiamo esclusivamente di agevolazioni ed incentivi per le imprese. Non ci occupiamo di sicurezza  o di altro.
Per questo otteniamo risultati significativamente migliori, affiancando dove possibile (ed in molti casi è possibile) altre norme di incentivazione che ci consentono di aumentare la quota di agevolazioni sul progetto presentato. Anche questo fa parte della nostra consulenza!

PIU’ IN DETTAGLIO

Il bando ISI INAIL 2020: i progetti e  i 4 assi tematici

Come detto nella precedente sezione riguardante il bando Isi Inail 2020, a valere sul 2021, il budget messo a disposizione dall’Istituto è suddiviso su quattro assi di finanziamento specifico, ad ognuno dei quali corrisponde uno specifico intervento, o meglio, specifici interventi che rientrano in una macro area di progetto. Il filo portante del bando isi Inail 2020 è comunque sempre uguale: mettere in campo azioni che riducano in maniera significativa i rischi legati alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro delle imprese italiane. Di seguito, i dettagli specifici per ogni asse di finanziamento del bando ISI INAIL 2020:

Asse 1

  • Interventi: progetti di investimento generalisti (acquisto attrezzature, impianti, interventi di miglioria, etc.)
  • Destinatari: imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.
  • Entità del contributo: contributo in conto capitale nella misura del 65 per cento dell’investimento effettuato fino a un massimo di “concedibile” di 130.000 euro e un minimo di 5 mila euro.
  • Soggetti esclusi: Micro e piccole imprese dei settori Pesca (ateco A03.1) e Fabbricazione mobili (ateco C31).

Asse 1.2

  • Interventi: progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
  • Destinatari:  imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.
  • Entità del contributo: contributo in conto capitale nella misura del 65 per cento dell’investimento effettuato fino a un massimo di “concedibile” di 130.000 euro e un minimo di 5 mila euro (per imprese fino a 50 dipendenti non è fissato un contributo minimo).
  • Soggetti esclusi: Micro e piccole imprese dei settori Pesca (ateco A03.1) e Fabbricazione mobili (ateco C31).

Asse 2

  • Interventi: progetti di riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.
  • Destinatari:  imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane. Enti del Terzo settore.
  • Entità del contributo: contributo in conto capitale nella misura del 65 per cento dell’investimento effettuato fino a un massimo di “concedibile” di 130.000 euro e un minimo di 5 mila euro.
  • Soggetti esclusi: Ogni altra impresa non compresa nel campo “destinatari“.

Asse 3

  • Interventi: progetti di bonifica di materiali contenenti amianto.
  • Destinatari:  imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.
  • Entità del contributo: contributo in conto capitale nella misura del 65 per cento dell’investimento effettuato fino a un massimo di “concedibile” di 130.000 euro e un minimo di 5 mila euro.
  • Soggetti esclusi: Ogni altra impresa non compresa nel campo “destinatari”.

Asse 4

  • Interventi: progetti riguardanti specifici settori di attività.
  • Destinatari:  Micro e piccole mprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese Artigiane, operanti nei settori Pesca (ateco A03.1) e Fabbricazione mobili (ateco C31).
  • Entità del contributo: contributo in conto capitale nella misura del 65 per cento dell’investimento effettuato fino a un massimo di “concedibile” di 50.000 euro e un minimo di 2 mila euro.
  • Soggetti esclusi: Ogni altra impresa non compresa nel campo “destinatari”.

Le caratteristiche principali del bando ISI INAIL 2020

Il finanziamento in conto capitale

Il bando Isi Inail 2020 come tutte le precedenti edizioni di questa misura agevolativa per le imprese italiane che investono in sicurezza, è caratterizzato da un contributo in conto capitale e a fondo perduto. Si tratta di una delle poche misure europee di questo genere, per caratteristiche e per entità del contributo stesso, nonché per l’altissima percentuale di copertura dell’investimento. Escludendo, infatti, la linea degli interventi specifici per determinate categorie di imprese (Asse 4), il bando prevede che l’azienda possa ottenere ben 130 mila euro a fondo perduto, una quota davvero notevole se si considera soprattutto l’attuale momento economico contraddistinto da un’estrema difficoltà per le imprese di ottenere credito al fine di investire e migliorare. Ma quel che spicca maggiormente è, come accennato l’altissima percentuale di copertura del finanziamento legata al bando Isi 2020, considerando che il più delle volte le misure agevolative non vanno al di là di una partecipazione al 50 per cento degli investimenti delle imprese. Non per il bando Isi Inail 2020.

In questo caso la percentuale arriva al 65 per cento, quindi è lo Stato che, attraverso l’istituto Inail, sostiene la maggior quota dell’investimento per la sicurezza delle imprese. Per fare un semplice esempio. Se un’impresa presenta un progetto in linea con le caratteristiche del bando e riesce ad ottenere la prenotazione dei fondi per un intervento da 200.000 euro, al termine della procedura l’impresa avrà sostenuto “soltanto” 70 mila euro di spesa, poiché i restanti 130 mila li avrà messi lo Stato. Ecco perché il bando Isi Inail è considerato nell’ambiente imprenditoriale, economico e finanziario, il bando più importante dell’anno per le imprese che hanno bisogno di sostenere investimenti in direzione della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, quindi a miglioramento delle condizioni dei lavoratori, ma anche in aumento del valore dell’impresa stessa.

C’è da aggiungere che il regime agevolativo del bando Isi Inail 2020 rientra nel regime de minimis, ovvero nei massimali consentiti dall’Unione europea per ogni azienda in merito agli aiuti di uno degli Stati membri.

Le caratteristiche del progetto

Il bando Isi Inail 2020 prevede la valorizzazione di un progetto, non soltanto un singolo e sparuto intervento. Tuttavia, spesso, i progetti delle imprese possono concentrarsi su un intervento o un aspetto specifico nel quale si siano notate e evidenziate falle per quanto attiene la sicurezza. Questo avviene perché l’Inail, attraverso il bando ISI, si pone obiettivi a lungo termine che possano contribuire ad aumentare le condizioni di sicurezza di imprese e lavoratori, sia nel contingente ma con un’accezione futura molto elevata.

Ecco perché, ad esempio, il bando Isi Inail 2020 non prevede l’acquisto di beni e attrezzature usate. Per essere considerata, la domanda dell’impresa, nel caso si tratti di acquisto di macchinari, deve contemplare macchinari esclusivamente nuovi di fabbrica e funzionali all’attività d’impresa, che migliorino le condizioni di sicurezza. Per fare un esempio. Se un’impresa edile deve sostituire una vecchia “benna” le cui prestazioni di protezione e sicurezza sono superate, non potrà acquistarne una usata, anche se più recente e funzionale allo scopo, ma dovrà acquistarne una nuova. Così anche per ogni altra attrezzatura.

È importante specificare anche che un’impresa deve concentrarsi su un progetto e una sola domanda: non è previsto che la stessa impresa presenti più progetti, né sullo stesso, né su diversi assi di finanziamento. Tali domande vengono recepite in ambito locale (regione o provincia autonoma) e anche nel caso l’azienda abbia più unità produttive, magari dislocate in diverse regioni italiane, non è consentito inoltrare più di una domanda. Questo riguarda chiaramente la stessa annualità del bando: nessuno impedisce ad un’impresa di partecipare più volte al bando in anni diversi con progetti di natura diversa e tentare di acquisire il copioso contributo legato al bando Isi Inail.

Un altro aspetto importante da considerare è il vero vantaggio del bando Isi Inail, rispetto a moltissimi altri bandi statali o locali. Infatti le tempistiche prevedono che l’impresa non possa svolgere l’investimento prima di avere avuto l’esito della propria domanda di contributo. Significa, in parole spicce, che l’impresa ha la possibilità di investire avendo molto chiaro e definito il business plain dell’investimento e potendo sapere se la sua domanda è stata accettata o meno dall’Inail. Una volta ottenuta la risposta (la fase di “prenotazione dei fondi”) nel caso fosse positiva, l’impresa avrà la possibilità di svolgere e concludere l’investimento nei 12 mesi successivi alla ricezione del responso ed ottenere il proprio contributo.

Non è dunque un bando che prevede un intervento ad occhi chiusi da parte del privato e (forse) un successivo contributo da parte del pubblico: nel bando Isi Inail l’impresa eventualmente esclusa dai fondi non avrà dovuto svolgere l’investimento e potrà ritentare successivamente o trovare altre vie di finanziamento (in taluni casi la Legge Sabatini), mentre l’impresa beneficiaria avrà tutto il tempo per svolgere l’investimento nella maniera più funzionale allo scopo finale: aumentare le condizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro per i lavoratori. Infine, un’ulteriore specifica: non solo i progetti di investimento devono essere completamente nuovi, ma il bando esclude anche interventi in corso d’opera. L’impresa deve quindi fare l’investimento successivamente alla data di compilazione della domanda on line (che non significa la data del Click Day).

Criteri generali dei progetti

Il bando Isi Inail 2020 stabilisce dei criteri generali legati ai progetti che le imprese possono presentare all’Istituto per ambire alla concessione del finanziamento. Si tratta di un aspetto molto importante per il bando poiché non tutte le azioni che un’impresa ha in animo di svolgere possono andare in direzione dell’aumento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La sostituzione di un semplice macchinario, ad esempio, può non essere funzionale allo scopo. È pur vero che se nuovo di fabbrica e dotato delle opportune caratteristiche di sicurezza può essere ritenuto ammissibile, ma fra un’azione di sviluppo dell’azienda mirata alla produzione e un’azione di riduzione dei rischi mirata alla sicurezza esiste in ogni caso una differenza notevole. Ecco quindi che l’Inail, attraverso la pubblicazione del bando Isi 2020, ha specificato alcuni criteri generali che devono in questa sede essere conosciuti. In particolare ci riferiamo a:

I progetti devono obbligatoriamente essere realizzati nei luoghi di lavoro nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda.
Si ritiene che questa sia una specifica molto importante, a ribadire che l’intervento non può riguardare un progetto (purché legittimo) di sviluppo dell’impresa, ma un’azione a correttivo di una situazione migliorabile in termini di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

I progetti non possono determinare un ampliamento della sede produttiva.
Anche in questo caso il criterio generale stabilito da INAIL sul bando ISI 2020 è opportuno, poiché in linea generale l’allargamento di una sede produttiva può avere risvolti positivi in termini di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, ma non risponde all’obiettivo principale del bando INAIL, che intende, al contrario, andare a mettere in sicurezza quelle porzioni di unità produttiva che evidenziano eventuali falle o mancanze a riguardo.

I progetti devono essere riferiti alle lavorazioni che l’impresa ha già attive alla data di pubblicazione del bando.
Significa che l’intervento non può essere rivolto a lavorazioni che intervengono successivamente al 30 novembre 2020 o che sono intervenute. L’impresa eventualmente beneficiaria del bando Isi 2020 deve essere esattamente la “fotografia” di quel che era e faceva al termine del 30 novembre.

Le spese ammesse devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.

Il bando Isi Inail 2020 premia progetti completamente nuovi e non continuazione di progetti esistenti, oppure migliorie a progetti già realizzati in parte o in toto. Per questo è richiesto all’impresa di attendere la compilazione della domanda, prima di mettere in campo ogni azione migliorativa. Saranno ritenute ammissibili le spese successive alla compilazione della domanda, anche se eventualmente antecedenti il click day

È esclusa la possibilità di acquisto di beni usati.
Come accennato anche in precedenza, nelle sezioni tematiche, ogni macchinario, per essere ammissibile a valere sul bando Isi Inail 2020, deve essere nuovo di fabbrica, strettamente funzionale all’attività d’impresa e contribuire ad un aumento notevole delle condizioni di sicurezza dei lavoratori della stessa. Per avere un parere legale rispetto a questo punto, per ogni impresa è consigliata una perizia giurata da parte di un tecnico abilitato, i cui costi (fino ad un massimo di 1.850 euro) rientrano nelle spese che possono essere messe a regime ai fini del bando.

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Dott. Alfredo Castiglione – Tributarista – Revisore LegaleIscritto sezione A del M.E.F.
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