Bando INAIL ISI 2019

OBIETTIVI DEL BANDO
L’Avviso pubblico Isi 2019 ha l’obiettivo:
• di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.


SOGGETTI DESTINATARI
Tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.


INTERVENTI

  1. Asse 1 (Isi Generalista): sono assegnati 182.308.344 euro, suddivisi in 180.308.344 euro per i progetti di investimento e due milioni per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
  2. Asse 2 (Isi Tematica): sono a disposizione 45 milioni di euro, destinati a sostenere la realizzazione di progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.
  3. Asse 3 (Isi Amianto): per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, lo stanziamento è pari a 97.417.862 euro,
  4. Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese): quest’anno riguarda le micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e del tessile, abbigliamento, pelle e calzature e sono disponibili 10 milioni.
  5. Asse 5 (Isi Agricoltura): per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, anche in questo bando sono pari a 35 milioni di euro, suddivisi in 30 milioni per la generalità delle imprese agricole e cinque milioni riservati ai giovani agricoltori under 40, organizzati anche in forma societaria.

AMMONTARE DEL FINANZIAMENTO

L’agevolazione è costituita da un contributo in conto capitale che copre fino al 65% delle spese sostenute per ogni progetto ammesso, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di finanziamento, come di seguito illustrato:

Assi 1, 2, 3
Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%.
Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo
di finanziamento.
Asse 4
Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%.
Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.
Asse 5 (5.1 e 5.2)
Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del:

40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);

50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori).

In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro e il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro.

N.B. Il finanziamento è sempre calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA.

SPESE FINANZIABILI
Macchinari, attrezzature, dispositivi vari (nuovi di fabbrica): es. piattaforme aeree, carrelli elevatori, movimentatori e sollevatori telescopici (muletti, bobcat, merli, ragni, pale, gru leggere/gru a struttura limitata, argani, paranchi, manipolatori, ecc.), robot/robot collaborativi, sistemi automatici di alimentazione;

• Impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie, vapori o polveri;

Rimozione eternit (smaltimento amianto);

Pavimentazione (es. antiscivolo, antisdrucciolo, ecc.);

• Trattori agricoli e macchine agricole o forestali.

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019.

SPESE NON FINANZIABILI
• acquisto di beni usati;

• automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili;

• impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente;

• hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;

• mobili e arredi;

• interventi da effettuarsi in locali diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;

• attività svolta dal personale dipendente dell’impresa richiedente;

• progetti già realizzati o in corso di realizzazione alla data di comunicazione di ammissione al contributo;

• manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;

• acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing);

• esclusivo smaltimento dell’amianto (lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l’intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell’azienda nel quale è compresa la rimozione dell’amianto, ad esempio presente in coperture, per coibentazione, ecc.);

• acquisto di macchinari o apprestamenti indispensabili per l’erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, di cui l’impresa non dispone ma che deve possedere per poter volgere la propria attività aziendale

• ogni altra spesa non riferita ai progetti.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande possono essere presentate a partire dall’11 aprile 2019 e fino alle ore 18:00 del 30 maggio 2019.

Dott. Alfredo Castiglione  335 7141926 castiglione@ramsesgroup.it

Dott.ssa Lucia Di Paolo 349 4734793 dipaololucia@gmail.com

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